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Politica

Alla Fondazione An presentato il libro “100 personaggi della destra: da Almirante a Meloni”

12 mag 2022 di Valter Delle Donne

“La Treccani della destra italiana”: il paragone audacissimo riecheggia ripetutamente nella sala convegni della Fondazione An. Di sicuro, come dice Isabella Rauti, il libro di Federico Gennaccari  “100 personaggi della destra: da Almirante a Giorgia Meloni”, «colma una lacuna ed è una piccola enciclopedia ragionata di fatti e di personaggi».

Come spiega lo stesso Gennaccari, che oltre a essere autore è anche editore del libro con la sua Fergen, «il libro nasce per colmare alcune lacune sulla storia della destra italiana e soprattutto sul ruolo di importanti esponenti che a distanza di anni sono stati completamente dimenticati». Storie che «non si trovano sulle enciclopedie, né tantomeno su Wikipedia. Tanto che i cento personaggi del titolo è una stima al ribasso, dato che il progetto «si è allargato fino ad interessare altri 200 protagonisti della storia del Msi, di Alleanza nazionale e anche di Fratelli d’Italia».

Alla presentazione del libro, organizzata da Domenico Gramazio per gli eventi di Realtà Nuova e moderato dal giornalista Filippo Pepe, ha voluto portare la sua testimonianza Maurizio Gasparri in videocollegamento da Milano. «Ringrazio Federico Gennaccari – ha detto il senatore di Forza Italia – in questo momento per lui molto particolare. Un libro del genere non s’improvvisa. Si tratta di un lavoro fondamentale che ci dimostra la ricchezza della destra e per me è un onore essere citato. Questa enciclopedia ci offre anche un motivo di riflessione sulla ricchezza del mondo della destra. La mia generazione è stata fortunata, abbiamo vissuto una stagione di protagonismo. C’è invece una generazione di fondatori della destra politica che ha fatto una battaglia di opposizione e questa raccolta va dedicata soprattutto a chi è stato escluso e avrebbe meritato anche di svolgere funzioni di governo».

Il libro di Federico Gennaccari: un vero e proprio almanacco della destra

«Un vero e proprio almanacco – ha osservato Gramazio – per ricordare quanti sono stati impegnati nella politica di destra. Troverete qui la storia di questi personaggi, il loro impegno. Un lavoro certosino per il quale voglio fare un doppio applauso a Federico Gennaccari».

Il professore Andrea Ungari, direttore della Fondazione Spirito-De Felice non ha avuto esitazioni nel definire il volume (700 pagine): «Una Treccani della destra. All’interno di queste voci si ricostruisce la storia del partito. Una Storia dall’interno utile per chi studia queste materie».

Isabella Rauti ha invece descritto un «racconto appassionato, ma mai fazioso del cammino della destra. Per anni hanno negato che ci fossero idee, cultura, personalità. Persone che – ha ricordato la senatrice di Fratelli d’Italia – sono state in grado di creare una miniera di idee e di progetti ai quali ancora attingere. I nostri padri ci hanno già indicato tutto e la strada maestra è già tracciata».

Sono percorsi biografici, ha ricordato Gennaccari «per raccontare una storia ordinata cronologicamente, legando un evento ad ogni personaggio e così si incontrano parlamentari, giornalisti, donne, intellettuali, studenti, militanti e tutte le vittime missine da Franco De Agazio nel 1947 a Paolo Di Nella nel 1983, Episodi positivi ma anche negativi, vittorie ed errori, comprese quelle pagine che si vorrebbero cancellare di una storia iniziata nel dicembre del 1946» con il Msi e che oggi prosegue con Fratelli d’Italia. E che non possono mancare nella libreria di un lettore/elettore di destra.

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