Premio Caravella Tricolore alla Fondazione Alleanza Nazionale (segui la diretta)

giovedì 4 Novembre 17:10 - di Redazione
premio caravella

Torna il  Premio Caravella Tricolore. Appuntamento giovedì 4 novembre alle 17,30 alla sala convegni della Fondazione Alleanza Nazionale (via della Scrofa n. 43- Roma). Qui avrà luogo l’ormai tradizionale consegna dei riconoscimenti a personalità della cultura e del mondo delle professioni, fortemente voluta da Domenico Gramazio. Il riconoscimento, a cui tiene particolarmente la Fondazione An presieduta da Giuseppe Valentino, quest’anno si colora di un significato particolare. Per la sezione riguardante il libro politico non poteva mancare infatti Io sono Giorgia, il caso editoriale dell’anno per importanza e numero record di copie vendute. Verrà proprio la presidente di FdI, Giorgia Meloni a ritirare il premio nel corso della serata.

 

Come ogni anno, da quando Gramazio ha rinnovato questa tradizione, siamo alla sesta edizione, il premio andrà a coloro che più si sono distinti per la qualità del loro apporto nella società e per la saldezza nei principi che da sempre informano questa manifestazione.

Tante le specificità e i settori tra i quali la commissione aggiudicatrice ha selezionati i premiati. Qualche nome: l’Ambasciatore Giulio Terzi, il professor  Guido Rasi, Antonella Mattei per l’impegno nella memoria e la targa sul Palazzo di Primavalle che ricorda i suoi fratelli Virgilio e Stefano uccisi nel rogo del 1973. Il premio alla memoria andrà a Romolo Baldoni. Tra le altre personalità a cui verrà dato il premio Caravella troviamo Ferdinando Parisella per la cucina identitaria, Eclettica Edizioni di Alessandro Amorese per l’editoria. Giusy Giambertone sarà premiata in quanto creatrice di parrucche per pazienti oncologiche. Il professor Aldo Morrone riceverà il premio per un libro importante sul Covid. Per lo spettacolo il Premio Caravella va a Monica Ciccolini per il suo libro-ricordo di Franco Califano.

Per quanto riguarda l’editoria il Premio, tra gli altri, andrà a Massimiliano Mazzanti per il suo libro edito da Fergen sulla strage di Bologna, Entri il colpevole! Il processo a Gilberto Cavallini. 40 anni di “misteri” sulla strage di Bologna; e a Mauro Mazza per lo splendido romanzo storico Diario dell’ultima notte- Ciano Mussolini lo scontro finale (La Lepre edizioni). Tra gli altri premiati, Francobaldo Chiocci per la cultura e il giornalismo; Giorgio Cirillo,  giornalista del Secolo d’Italia negli anni anni 70, in qualità di  studioso della rivolta ungherese del 1956.

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