Sangalli (Confcommercio): “Consumi in picchiata per turismo e cultura. Servono aiuti alle imprese”

venerdì 1 Aprile 11:08 - di Carlo Marini
Confcommercio, consumi

La scontro tra Russia e Ucraina e il caro energia pesano sulle tasche degli italiani. A Pasqua su 8 milioni di viaggiatori pronti a partire solo la metà ha confermato la vacanza. Peggiora il dato per l’estate: otto su dieci non partiranno o ridurranno durata del soggiorno e spesa. È quanto emerge dai dati di Confcommercio. “Le famiglie italiane hanno già ridotto drasticamente i consumi per turismo e cultura a causa della pandemia. E proprio turismo e cultura risentiranno di più degli effetti del conflitto in Ucraina e del caro energia”. Questo il commento del presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, sugli effetti della guerra e del caro energia sulle imprese del turismo e della cultura.

La sollecitazione di Carlo Sangalli al governo

“Occorre un’operazione fiducia – prosegue Sangalli – per le imprese attraverso

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