Musumeci: «La mia candidatura è vincente. Basterebbe una telefonata di Berlusconi…»

giovedì 21 Aprile 9:08 - di Alessandra Danieli

Parola d’ordine: unità, senza rinunciare alla coerenza. E senza farsi dettare ordini da nessuno. Il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, candidato in pectore per il bis, dalle colonne del Corriere della Sera manda un messaggio molto chiaro agli alleati. Forza Italia e Lega, che, a differenza di Fratelli d’Italia, non hanno ancora sciolto le riserve.

Musumeci: non prendo ordini da Miccichè

Dice di non volere fare polemiche con il coordinatore azzurro della Sicilia, Gianfranco Miccichè. Ma poi parla. “Non mi farò delegittimare da chi ha già spaccato la coalizione due volte. Facendo vincere la sinistra. Da chi oggi in Sicilia guida metà del suo partito. E non si capisce cosa mi rimproveri”. Per me – insiste Musumeci – il centrodestra è un valore. Se verrà diviso, ognuno si prenderà le proprie responsabilità.

“Non ritirerò la mia candidatura”

Non molla. Dice che non ritirerà la sua candidatura “a meno che – scherza – non dimostreranno che sono socio di Matteo Messina Denaro. O che esistono candidati più competitivi di me”. Nello Musumeci, governatore e leader di Diventerà Bellissima, alleata con FdI, sta pagando lo scotto delle divisioni del centrosinistra in Sicilia. “Ringrazio Meloni per il sostegno. E concordo con la sua richiesta. Decisioni così importanti devono essere prese a livello di leader nazionali. Soprattutto perché è innaturale mettere in discussione un presidente uscente se non ci sono fatti gravi. E noi qui abbiamo sempre governato bene, Nella giunta lavorano in armonia con me 4 assessori di Forza Italia. Indicati dallo stesso Miccichè”.

Berlusconi mi ha chiamato, Salvini no

Finora ha incassato, almeno a parole, la disponibilità di Silvio Berlusconi. “Ma io sono molto prudente, rispetto il travaglio che vivono le forze politiche al loro interno”. Da Matteo Salvini il silenzio. Se si escludono gli auguri pasquali. Anzi, le uniche mosse leghiste non promettono bene. Con la probabile  nascita di un nuovo movimento ‘Prima l’Italia’. Sento parlare di “laboratorio Sicilia” – continua Musumeci – “ma non vedo perché i siciliani debbano fare le cavie. Magari imbarcando in un’alleanza grillini e sinistra per scimmiottare Draghi. Vogliamo normalità, stabilità, in Sicilia il centrodestra è maggioranza e può vincere”.

“Ho visto i sondaggi, sono vincente”

Ma finora – deve ammettere – sta dando uno spettacolo indecoroso. “Io ho visto solo sondaggi che mi danno vincente su altri possibili sfidanti e avversari. Se gli altri partiti ne hanno di diversi, li mostrino. Sa che si dice qui? Che di una persona “prima si chiacchiera e poi diventa chiacchierata…”. Ecco, non lo accetto. E credo davvero che, con una telefonata e in un’ora, Berlusconi potrebbe risolvere tutto“.

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