Mimmo Lucano consulente della Lamorgese? Il delirio di Gad Lerner indigna pure Travaglio

sabato 2 Aprile 8:18 - di Monica Pucci

L’ultimo delirio di Gad Lerner ha a che fare con un condannato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, Mimmo Lucano, che il giornalista vorrebbe al fianco del ministro Luciana Lamorgese a gestire l’emergenza profughi dall’Ucraina, ma anche quella che normalmente esiste sul fronte dell’Africa. Ieri Gad Lerner ha formulato l’assurda proposta sul “Fatto Quotidiano”, magnificando i meriti del sindaco di Riace, il sindaco dell’accoglienza condannato però dalla giustizia italiana, ma ha incassato una rispostaccia dal direttore dello stesso giornale, Marco Travaglio: “Caro Gad, purtroppo – dice la sentenza – un bel po’ di soldi dell’accoglienza migranti fini rono a Lucano, alla sua compagna e ai suoi famigliari e famigli. Quindi la tua proposta ha senso a un solo patto: che Lucano e il suo giro siano tenuti a debita distanza dalla cassa”.

Gad Lerner e l’amico Lucano da ricollocare…

Ma nel dettaglio, qual è la tesi astrusa di Lerner sul Lucano da affiancare a quel disastro di ministro chiamato Lamorgese? “Dovendosi programmare l’ospitalità per almeno 100 mila espatriati in fuga dalla guerra, è evidente che essi dovranno venir dislocati su tutto il territorio nazionale. Non acaso l’articolo 1 dell’Ordinanza della Protezione civile è intitolato “Accoglienza diffusa”. Le ricorda qualcosa, cara ministra? Ebbene, almeno nel prossimo anno, se non più in là nel tempo, l’Italia dovrà replicare in forma capillare il modello già realizzato in un piccolo comune calabrese apprezzato in tutto il mondo per i risultati conseguiti. In altre parole, avremo bisogno non di una, ma di dieci, cento, mille Riace per fronteggiare l’emergenza e integrare felicemente i nuovi arrivati. E allora, ministra Lamorgese, chi meglio dell’inventore del modello Riace, ovvero Mimmo Lucano, potrebbe affiancarla in veste di consulente, consigliere o commissario – faccia lei – per l’accoglienza diffusa dei profughi?”.

Travaglio ricorda il piccolo problema dei soldi

Poi Gad Lerner ha un sussulto di lucidità e gli sovviene che l’amico Lucano ha appena ricevuto una pesante condanna. “So bene che su Lucano grava una spropositata condanna in primo grado a 13 anni e 2 mesi di carcere, sebbene il Tribunale di Locri abbia dovuto riconoscere che non si è messo una lira in tasca. Ma nell’attesa che la sentenza d’appello annulli o quantomeno ridimensioni tale abnorme sentenza, Lucano resta cittadino incensurato che gode della presunzione di innocenza…Chi meglio di lui potrebbe fornirle un supporto prezioso nell’impresa a cui si accinge?”.

Travaglio, però, non la pensa esattamente così. Stia lontano dai soldi, il Mimmo accogliente… 

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