L’ex Cts ammette: «Chiusure inutili, ma con costi sociali certi». Meloni: «Chi ripaga gli italiani?» (video)

sabato 2 Aprile 16:02 - di Agnese Russo
cts chiusure

«Le misure di contenimento non hanno avuto efficacia scientifica, ma costi sociali certi». All’indomani dello scioglimento del Cts, è stato l’epidemiologo Donato Greco, uno degli esperti che ne hanno fato parte, ad ammettere quello che in molti hanno ripetuto più e più volte, finendo additati come irresponsabili o opportunisti. «Le chiusure, a cominciare dalle scuole fino alle restrizioni delle attività commerciali, non è riuscita a contrastare la diffusione del virus come poi si è visto», ha poi aggiunto l’esperto, che ha fatto parte del Cts per un anno.

Le chiusure «suggerite» dal Cts: «Efficacia debole e costi sociali certi»

«La più grande difficoltà del Cts è stata dover suggerire misure di contenimento e mitigazione la cui efficacia scientifica era debole mentre i costi sociali ed economici erano certi», ha chiarito Greco, intervistato a Un giorno da pecora, dove ha ammesso che «anche l’isolamento più duro del marzo 2020 non ha sortito nessun effetto sul contenimento dell’epidemia». Affermazioni la cui gravità non è passata inosservata. «Ascoltate le gravissime ammissioni di un ex membro del Cts, ormai sciolto. Errori sulle chiusure, sulle restrizioni, sulla comunicazione: chi ripagherà ora i cittadini e le attività per tutto ciò?!», ha scritto su Facebook, Giorgia Meloni, rilanciando il video della trasmissione e sottolineando che «deve vederlo tutta Italia».

L’errore più grande del Comitato

Per Greco, poi, «l’errore più grande del Cts è stato non aver prodotto comunicazione. Si è dato spazio a una serie di virologi autonominati che l’hanno gestita. È vero, abbiamo tenuto una conferenza stampa ogni settimana, ma senza impatto mediatico perché tutti gli spazi erano occupati». «Noi – ha aggiunto – abbiamo rispettato un vincolo di riservatezza, mentre le virostar hanno avuto accesso ai media in modo intenso pur non conoscendo le informazioni di chi era in prima linea e non avendo esperienza specifica».

Le “pagelle” di Greco alle virostar

Greco quindi, sollecitato da Geppi Cucciari e Giorgio Lauro, li ha elencati uno per uno, offrendo la propria opinione su ciascuno: «Roberto Burioni è stato molto utile e ha dato un contributo scientifico utile»; «Pregliasco ha competenze specifiche»; «Crisanti è un polemico, bravissimo con le zanzare, è un personaggio discusso nel mondo accademico»; «Zangrillo, un rianimatore»; «Antonella Viola è immunologa e biologa, brava nella comunicazione sociale». Mentre «chi discuteva sempre le decisioni del governo era esasperante», ha detto Greco, rispondendo a una domanda su Matteo Bassetti. Eppure oggi, anche alla luce delle sue ammissioni, appare ancora più chiaro che forse qualche motivo per mettere in discussione quelle decisioni c’era eccome.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *