Soldati russi alla fame, un’anziana donna ucraina ne uccide otto offrendogli una torta avvelenata allo zinco

sabato 19 Marzo 19:34 - di Leo Malaspina

Una torta avvelenata offerta ai soldati russi ne avrebbe ammazzati sei. Una storia terribile, una delle tante di questa guerra crudele e incivile che non risparmia gesti barbari da entrambi i fronti, anche di quello giusto, dell’Ucraina aggredita e invasa dalla Russia. L’episodio dell’avvelenamento dei sodati russi avrebbe avuto come protagonista un’anziana donna ucraina ed è stato rivelato, in una conversazione privata intercettata dalle forze ucraine, da un militare russo sul campo. A pubblicarla è stato poi il consigliere del capo del Ministero degli affari interni Anton Gerashchenko.

La torta avvelenata accettata per fame dai russi?

Per quanto apparentemente assurdo, l’episodio è verosimile, visto che secondo le cronache ucraine le truppe russe, mal assistite dai comandi in termini di cibo, si starebbero dedicando a fare saccheggi e ruberie nei supermercati, in cerca di cibo che non si riesce a reperire. E non sarebbe, quello della torta avvelenata, il primo caso di questo tipo da quando è cominciata la guerra visto che in più occasione sarebbe stato dato ai russi cibi avariati e acqua contaminata. L’esercito russo, secondo fonti militari, sarebbe dunque in una situazione complicata dal punto di vista dei rifornimenti, come testimoniano molti aneddoti simili a questo, come sostiene l’agenzia di stampa Unian. Sul versante opposto ci sono invece i civili ucraini starebbero rifiutando gli aiuti umanitari dei russi, perché non si fiderebbero di quello che potrebbero dargli. Come starebbe accadendo, in queste ore, a Kherson, nonostante il blocco agli aiuti umanitari da parte dei russi.

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