Sirene nella notte in diverse città: Kiev resiste L’appello di Zelensky contro il “ricatto” russo

sabato 26 Marzo 11:47 - di Sara De Vico

Il conflitto si allarga e la diplomazia arranca. Le sirene dell’allarme aereo hanno suonato questa mattina in diverse città ucraine. Lo riportano i media locali, citati dalla Bbc. Tra le città citate, Kiev, Cherkasy e Kropyvnytskyi nella parte centrale del paese.  Zaporizhia e Dnipro nel sudest, la città orientale di Zhytomyr, Kharkiv e Sumy nel nordest.

Le forze ucraine continuano a difendere la capitale dagli attacchi dei militari russi. Che incontrano difficoltà nel “mantenere il ritmo di combattimento necessario. E raggiungere l’obiettivo finale della guerra”. Così il ministero della Difesa ucraino, citato dal Guardian. I russi, prosegue la nota, si trovano “in difficoltà nella sostituzione del personale e dei rifornimenti. In parte a causa delle sanzioni internazionali. L’attrezzatura russa versa in cattive condizioni”.

Ucraina, sirene nella notte

Gli attacchi aerei delle forze russe però proseguono quotidianamente. Nelle regioni di Donetsk e Luhanskle forze ucraine hanno distrutto otto carri armati russi. E abbattuto tre aerei e tre velivoli senza pilota. Ovviamente il Cremlino fornisce ben altri numeri. Da Kiev fanno sapere che finora il conflitto ha causato la morte di 136 bambini. Ieri l’Onu aveva confermato la morte di 1081 civili ed il ferimento di altri 1.707 dall’inizio dell’invasione russa.

Zelensky: aumentare produzione di gas

Volodymyr Zelensky.  intanto parlando da Doha ha chiesto ai Paesi produttori di energia di aumentare la produzione di petrolio e gas. Per sfuggiare al “ricatto” globale della Russia. “Il futuro dell’Europa è affidato ai vostri sforzi”, ha detto il presidente ucraino. “Il Qatar può dare il suo contributo per la stabilizzazione dell’Europa”, ha aggiunto facendo riferimento ad altri Paesi sconvolti da conflitti.

Battaglione bielorusso con gli ucraini

Il battaglione bielorusso ‘Kastus Kalinovsky’ si è unito alle forze armate ucraine. Lo ha annunciato su Telegram lo stesso contingente militare, scrivendo che “in questo giorno importante per la storia bielorussa, i volontari del battaglione Kastus Kalinovsky hanno prestato giuramento. Il 25 marzo i bielorussi celebrano il Giorno della Libertà che corrisponde all’anniversario del primo stato nazionale bielorusso, la Repubblica popolare bielorussa (25 marzo 1918). Intanto gli Stati Uniti stanno mettendo a punto sanzioni contro le società russe che forniscono beni ai servizi militari e di intelligence del paese.

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