Russia, aumenta il rischio di insolvenza. S&P: per i pagamenti obbligo della valuta concordata

giovedì 24 Marzo 14:36 - di Redazione
Russia

All’inizio di marzo la Russia aveva minacciato di pagare con i rubli i creditori stranieri di obbligazioni in valuta. Ora arriva l’analisi. S&P vede un significativo aumento del rischio di insolvenza per la Russia a causa delle difficoltà nel completare i pagamenti, e valuterà i prossimi pagamenti di interessi e capitale delle obbligazioni sovrane russe denominate in dollari e in euro il 31 marzo e il 4 aprile. A indicarlo è la società di rating in un report che analizza l’impatto del conflitto russo-ucraino sui rating e sull’economia globale in forma di q&a.

S&P: rispetto delle valute concordate

E alla domanda su come S&P Global Ratings determina un possibile evento di default nel corso del conflitto, i rating, risponde, si concentrano sulla capacità e la volontà di un emittente di soddisfare i suoi obblighi finanziari pienamente e tempestivamente, nonché in conformità con i termini dell’obbligazione, il che include il rispetto delle valute concordate. Generalmente S&P si concentra sul fatto che tutti gli obbligazionisti abbiano ricevuto il pagamento entro il periodo di grazia applicabile. Se un pagamento non viene effettuato nel luogo o nelle modalità previsto dai termini dell’obbligazione, o in una valuta da essi non prevista, e se ritiene che l’investitore non accetti il pagamento alternativo, potrebbe considerarlo un evento di default. S&P monitora con attenzione lo sviluppo del conflitto e la possibilità di ulteriori sanzioni.

I rating di oltre 50 aziende domiciliate in Russia abbassati

Dall’inizio del conflitto militare tra Russia e Ucraina, S&P, ricorda l’agenzia di rating, ha intrapreso un numero considerevole di azioni di rating nei confronti di società finanziarie e non finanziarie, di sovrani ed enti pubblici di finanza internazionale, in cui il conflitto o i prezzi dell’energia, o entrambi, sono citati quali fattori diretti o indiretti alla base della decisione. I rating di più di 50 aziende e società domiciliate in Russia sono stati abbassati allo stesso livello del sovrano, a causa delle considerazioni di S&P sulla loro capacità di servire e ripagare il debito nazionale ed estero in essere e l’aumento del rischio di insolvenza. Inoltre, i rating di almeno cinque società domiciliate in Ucraina sono stati abbassati in seguito al declassamento del sovrano e alla revisione del punteggio di rischio paese da 5 a 6.

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