Nuovo appello di Papa Francesco: «Mai la guerra, pensate ai bambini. In nome di Dio fermatevi»

sabato 12 Marzo 19:12 - di Giorgia Castelli
Papa Francesco

Papa Francesco con un nuovo tweet è tornato sulla guerra in Ucraina: «Mai la guerra, pensate soprattutto ai bambini ai quali si toglie la speranza di una vita degna. Bambini che hanno come giocattoli residui bellici. In nome di Dio fermatevi», il nuovo appello.

Nel pomeriggio Papa Francesco ha poi celebrato la messa nella Chiesa del Gesù a Roma, nel IV centenario della Canonizzazione dei Santi Isidoro l’Agricoltore, Ignazio di Loyola, Francesco Saverio, Teresa di Gesù e Filippo Neri. «Non lasciamoci risucchiare dal clericalismo che irrigidisce e dalle ideologie che dividono», ha detto.

Papa Francesco: «Non perdiamoci in rimpianti e nostalgie»

«Allora, quando proviamo amarezze e delusioni, – dice il Pontefice – quando ci sentiamo sminuiti o incompresi, non perdiamoci in rimpianti e nostalgie. Sono tentazioni che paralizzano il cammino, sentieri che non portano da nessuna parte. Prendiamo invece in mano la nostra vita a partire dalla grazia. E accogliamo il regalo di vivere ogni giorno come un tratto di strada verso la meta».

Papa Francesco invita a tenere a distanza il clericalismo

Bergoglio invita a tenere a distanza clericalismo e ideologie divisive: «Non stanchiamoci di chiedere la forza di costruire e custodire la comunione, di essere lievito di fraternità per la Chiesa e per il mondo. Non siamo solisti in cerca di ascolto, ma fratelli disposti in coro. Sentiamo con la Chiesa, respingiamo la tentazione di inseguire successi personali e di fare cordate. Non lasciamoci risucchiare dal clericalismo che irrigidisce e dalle ideologie che dividono». E poi ancora: «I Santi che ricordiamo oggi sono stati dei pilastri di comunione. Ci ricordano che in Cielo, nonostante le nostre diversità di caratteri e di vedute, siamo chiamati a stare insieme. E se saremo per sempre uniti lassù, perché non cominciare fin da ora quaggiù?».

«Lasciare le pianure della mediocrità»

«Per seguire Gesù – ammonisce ancora Francesco – bisogna lasciare le pianure della mediocrità e le discese della comodità; bisogna lasciare le proprie abitudini rassicuranti per compiere un movimento di esodo». E mette in guardia da facili tentazioni: «La tentazione mondana è ricercare la gloria senza passare dalla croce. Noi vorremmo vie note, diritte e spianate, ma per trovare la luce di Gesù occorre continuamente uscire da se stessi e salire dietro di Lui».

 

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