Letta in soccorso di Macron, Le Pen lo stende in tv: “Ipocrita, come i comunisti. Si tenga Draghi in Italia”

venerdì 4 Marzo 11:51 - di Monica Pucci

I giornali italiani vicini al centrosinistra oggi magnificano l’esibizione di Enrico Letta contro Marine Le Pen nel confronto tv, su France 2, tra il segretario del Pd, Enrico Letta e la candidata del Rassemblement National alle elezioni presidenziali francesi di aprile contro Macron. I titoli sono tutti per l’italiano che “zittisce” la Le Pen ricordandole di aver sostenuto in passato Trump e Putin, ma a ben vedere il dibattito (video) si sviluppa con t0ni accesi ma scambio di colpi reciproci. E con la prima mossa a sorpresa della Le Pen, che coglie Letta impreparato, sui migranti e i profughi che scappano dalla guerra, a cui la leader della destra francese non chiude per le porte, anzi.

Le Pen imbarazza Letta sui migranti in arrivo dall’Ucraina

“Io sono per accogliere” i rifugiati che arrivano dall’Ucraina, ma per quanto riguarda la politica migratoria in generale “la Commissione Europea si è arrogata dei poteri” che vanno “contro i popoli”, dice la candidata presidente della Francia Marine Le Pen, su France. Letta, i evidente imbarazzo, ribatte che “non è la Commissione, ma il Consiglio”, cioè gli Stati membri, che ha chiesto all’esecutivo Ue di attivare la direttiva sulla protezione temporanea. “Non parliamo della stessa cosa”, replica Le Pen, che differenzia le posizioni dei migranti economici da quelli di necessità, come già aveva fatto in Italia Giorgia Meloni.

Le sanzioni a Putin che dividono i due contendenti

Esprimendosi in francese l’ex premier italiano e presidente dell’Institut Notre Europe-Jacques Delors ha difeso dinanzi alla candidata di destra il ruolo fondamentale dell’Unione europea per rispondere alle sfide mondiali, dalla guerra russa contro l’Ucraina, alla Difesa comune fino alla recente azione della Commissione Ue contro il coronavirus, o il piano di rilancio NextGenerationEu, ma il punto centrale del confronto è stato quello sulla guerra in Ucraina. A Le Pen che evocava i rischi di sanzioni troppo pesanti contro il regime di Vladimir Putin, Letta ha replicato che sanzioni all’acqua di rose servirebbero a poco. Se in quanto europei “non paghiamo nulla – ha avvertito l’ex prof di Sciences Po – gli ucraini moriranno”. Le Pen ha ribattuto accusandolo di ipocrisia.
Letta ha ricordato a Le Pen le elezioni presidenziali del 2017, quando arrivò al ballottaggio contro il candidato di En Marche. “All’epoca – le ha ricordato Letta- la guardava l’Europa intera”. “I suoi amici erano Trump che ha finito il suo mandato con l’assalto a Capitol Hill e Putin che sta massacrando il popolo ucraino. Tra i suoi nemici c’erano invece la Commissione europea”.
“Signor Letta, lei è un ideologo. Come i comunisti che dicevano che non c’era abbastanza comunismo e ne volevano ancora di più. Lo stesso vale per l’Unione europea, ne volete sempre di più”, ha attaccato Le Pen, sostenendo che invece l’Ue “non funziona” e ha “fallito”.

Il sostegno di Salvini a Draghi

Letta ha poi ricordato che “il suo alleato Matteo Salvini sostiene Mario Draghi”. “Sa chi è Draghi, no? Il grande banchiere…”. E Marine Le Pen fulminea: “Lei sa molto bene perché”. Poi nota che “Salvini è un alleato estremamente fedele”. E a Letta che le chiede di rimando se lei sosterrebbe il governo Draghi, Le Pen replica: “Non abbiamo un sistema all’italiana. E per fortuna, se me lo consente”.

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