Calenda scippa due deputati a Toti: Osvaldo Napoli e Daniela Ruffino passano con Azione

giovedì 17 Marzo 12:08 - di Agnese Russo
osvaldo napoli

Doppio scippo di Carlo Calenda a Giovanni Toti: i deputati Osvaldo Napoli e Daniela Ruffino, con due comunicato fotocopia, diffusi a pochi minuti uno dall’altro hanno dato l’addio a Coraggio Italia per passare ad Azione. Entrambi, che si mossero già all’unisono quando un anno e mezzo fa lasciarono Forza Italia per Cambiamo, hanno motivato la scelta con la necessità di contrastare i «sovranismi» e i «populismi», presentando Azione come il luogo in cui si può riscattare «la politica» e l’Italia stessa.

Osvaldo Napoli: «Ho scelto in assoluta libertà…»

Napoli, con quella che suona come una excusatio non petita, ha sottolineato di aver «scelto in assoluta libertà e mosso da una profonda convinzione ideale» l’adesione ad Azione «e quindi alla componente Azione/Più Europa». Una decisione, ha detto, collegata alla sua «battaglia contro il bipolarismo artificiale e inconcludente» il cui unico risultato sarebbe stato «l’affermazione di un bipopulismo pericoloso». Quindi, lodando l’operato di Mario Draghi, Napoli ha aggiunto che «ora è compito della politica, quindi dei partiti politici organizzati, ricostruire solide condizioni, in Parlamento, negli enti locali e nel Paese, per restituire all’Italia la dignità e la serietà tipiche di una grande democrazia occidentale». Una missione che, secondo lui, non si può che portare avanti in Azione, ai cui dirigenti Napoli ha rivolto vivi ringraziamenti per averlo accolto, così come li ha rivolti ai dirigenti di Coraggio Italia per «le battaglie affrontate insieme».

L’addio con un occhio al “centrino”

Stesso tenore e parole spesso simili anche per Ruffino, la quale ha sottolineato che «c’è bisogno di un impegno profondo, ciascuno per la sua competenza, che riscatti la politica e si contrapponga ai nazionalismi, ai sovranismi e ai populismi». Anche la deputata piemontese non ha lesinato ringraziamenti e «auguri per gli impegni futuri» ai compagni di viaggio di quest’ultimo anno e mezzo. Che, di questi tempi, sai mai che domani dovessi ritrovarteli di nuovo al fianco nel tanto evocato centrino.

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