Centrodestra, l’affondo di Lollobrigida contro la Lega: «Sono molto, ma molto confusi»

5 Feb 2022 20:15 - di Gigliola Bardi
lollobrigida

Fratelli d’Italia non ci sta a farsi dare lezioni su come ricostruire il centrodestra. A ribadirlo è stato il capogruppo alla Camera, Francesco Lollobrigida, che in un post su Facebook ha ricordato che «sono al governo con la sinistra, l’estrema sinistra e l’accozzaglia 5Stelle. Hanno votato compatti un Presidente della Repubblica con una storia tutta di centrosinistra. E ora vorrebbero spiegare a noi come si ricostruisce una coalizione per difendere i valori, le idee e gli interessi della nostra gente da quelli con i quali si accompagnano. Sono io che non capisco o loro molto, ma molto confusi?».

Il post di Lollobrigida e le parole di Salvini sui valori da tutelare

La presa di posizione di Lollobrigida arriva nel giorno in cui sia Matteo Salvini, intervenendo da remoto a un convegno, sia Silvio Berlusconi, con una nota dopo un vertice azzurro ad Arcore, hanno ribadito di lavorare per il rinnovamento del centrodestra. È stato, però, solo il leader leghista ad avventurarsi in una disamina sui comportamenti degli altri leader, invitandoli a prendere una decisione sul gioco di squadra, mentre il Cavaliere si è limitato a ribadire l’impegno di Forza Italia per rinnovare un centrodestra alternativo alla sinistra. «Devono decidere se preferiscono avere un piccolo orticello presidiato e assistere allo smantellamento dei valori e dell’identità del Paese da parte della sinistra o se vale la pena giocare di squadra», ha detto il leader leghista, dopo che ieri era stata Giorgia Meloni a rivolgergli un invito analogo.

Meloni: «Il problema non è mio, noi siamo sempre dalla stessa parte»

«Vedremo, ci sono ragioni politiche, bisogna chiarito questo punto, se si preferisce stare nel centrodestra o no. Io al governo con il Pd non ci vado, io non voto la legge elettorale con il Pd. Loro fanno altre scelte e sono altri che devono fare chiarezza», aveva sottolineato la leader di FdI in risposta a chi le chiedeva se con la Lega e Salvini si potesse ricomporre. «Quando arriva in Aula il decreto lo votano o no?», si era quindi chiesta Meloni, facendo riferimento alle ultime misure sul Covid approvate dal Cdm, con l’astensione della Lega. «Io sono razionale, non ho condivisa la scelta su Mattarella, il problema non è mio, noi siamo rimasti dalla stessa parte, qualcuno preferisce l’alleanza con il Pd».

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