Salvini: «Il centrodestra si è sciolto come neve al sole». E attacca chi flirta con Renzi e Mastella

sabato 5 Febbraio 18:49 - di Gigliola Bardi
salvini

«Il centrodestra oggi è coalizione in Italia? No, è evidente». Lo ha detto Matteo Salvini, intervenendo via Facebook al  convegno “Il Futuro della destra in Europa” organizzato a Marina di Carrara. Il leader della Lega ha fatto riferimento, in particolare, al caso Casellati, sottolineando che «quando c’è una candidata alla presidenza della Repubblica, un’alta carica, che contava su 450 voti e 70 voti del presunto centrodestra sono scomparsi, più di 40 di Forza Italia, un suo candidato, evidentemente in questo momento e da un po’ di tempo e temo per qualche settimana, alla logica di squadra qualcuno preferisce quella del singolo».

L’affondo a chi flirta con Renzi e Mastella

«Più che un ragionamento collettivo c’è un ragionamento miope che guarda al proprio orticello», ha proseguito Salvini, riferendosi chiaramente alle tentazioni neocentriste. «Se si pensa di costruire l’Italia, l’Europa, il sogno del futuro si deve avere un obiettivo comune. Ma in queste ore – ha sottolineato – c’è chi vuole costruire con Renzi e Mastella non un obiettivo comune, ma vecchi esperimenti che hanno come riferimento la candidatura e la rielezione».

Salvini: «I referendum saranno un banco di prova»

Per Salvini, comunque, un’occasione di valutazione sarà offerta dai referendum sulla giustizia. «Saranno un banco di prova per il cosiddetto centrodestra», ha detto, spiegando di parte di «cosiddetto, perché alla prova dei fatti sono stato tra i pochi a credere all’unità della coalizione che si è sciolta come neve al sole». «Se non si recupera lo spirito di squadra – ha proseguito – non si vince. Io auguro non ci sia qualcuno che ambisca a essere il più forte dei perdenti».

La necessità di una scelta di campo

«Bisogna decidere, i leader devono decidere, se preferiscono avere un piccolo orticello presidiato e assistere allo smantellamento dei valori e dell’identità del Paese da parte della sinistra o se vale la pena giocare di squadra», ha proseguito, di fatto ricalcando passo passo le parole usate da Giorgia Meloni per chiedere a lui di chiarire da che parte volesse stare. «Io ce la metto tutta per unire, dove altri dividono», si è quindi giustificato il leader della Lega, che giusto oggi ha ricevuto una “proposta indecente” da Dario Franceschini.

Salvini: «La Federazione? La Lega non si scioglie»

Quanto alla proposta della federazione, «la Lega non si scioglie, dà vita con chi ci sta a qualcosa di più grande». La lettura che ne dà il leader del Carroccio è che si tratti di «una cosa generosa, potremo stare nel nostro, abbiamo i migliori ministri, i migliori parlamentari, i migliori sindaci, i migliori militanti, andiamo avanti. Ma io metto a disposizione degli altri la nostra forza, lealtà e umiltà. Peccare di arroganza in politica non porta da nessuna parte».

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