Carburanti, prezzi alle stelle. Il Codacons: «Situazione fuori controllo, il governo intervenga»

lunedì 28 Febbraio 13:44 - di Redazione

Pesantissimi rincari su tutta la filiera dei carburanti. Il conflitto tra Russia e Ucraina sta determinando effetti immediati sui listini dei carburanti. Con prezzi lievitati su tutta la rete. La denuncia viene dal Codacons. Che commenta gli ultimi dati che vedono il prezzo medio della benzina in modalità servito crescere a 2,010 euro/litro contro 1,996 euro di venerdì.

Carburanti, la denuncia del Codacons: benzina alle stelle

“I listini della benzina viaggiano oramai spediti verso quota 2,1 euro al litro, con alcuni marchi che per il servito praticano oggi un prezzo pari a 2,091 euro/litro”, dice il presidente dell’associazione dei consumatori, Carlo Rienzi. “Per il gasolio i prezzi si avvicinano alla soglia psicologica di 2 euro al litro. Con alcune compagnie che già oggi vendono il diesel a 1,955 euro al litro”.

Situazione fuori controllo, intervenga il governo

“Prezzi che ovviamente risentono in modo diretto della guerra scoppiata in Ucraina. E dell’aggressione militare di Mosca. E che subiranno ulteriori accelerazioni nei prossimi giorni, denuncia il Codacons. “Aggravando la spesa delle famiglie per i rifornimenti. E provocando una ondata di rincari nei prezzi al dettaglio dei prodotti trasportati.  Per tale motivo – conclude Renzi –  il governo deve intervenire con urgenza. Per contenere la crescita dei listini dei carburanti che rischia di avere un effetto devastante non solo sulle tasche dei consumatori, ma sull’intera economia nazionale“.

 

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