Arriva nelle sale “Cyrano” di Joe Wright. Il capolavoro di Rostand ambientato in Sicilia

martedì 22 Febbraio 14:39 - di Elsa Corsini

Arriverà il 3 marzo nelle sale italiane  Cyrano, distribuito da Eagle Picture. L’attesissimo film del regista britannico  Joe Wright, che trae ispirazione dal celebre testo teatrale di fine ‘800 di Edmond Rostand. In questa versione  inedita a vestire i panni del protagonista, Cyrano de Bergerac, è Peter Dinklage (il nano del Trono di Spade). Attore pluripremiato attore, vincitore di quattro Emmy e un Golden Globe per il Trono di Spade. L’amata e inarrivabile Rossana, invece, ha il volto di Haley Bennett. Compagna nella vita di Wright.

Arriva al cinema Cyrano di Wright

La pellicola ha tutti i numeri di un grande capolavoro. Che per scelta evita il confronto con i precedenti cinematografici, indimenticabile la versione con Gerard Dépardieu. Il film è candidato agli Oscar 2022 per i  migliori costumi dell’italianissimo Massimo Cantini Parrini. Tra i punti di forza del moderno Cyrano, oltre alla straordinaria performance degli attori protagonisti, l’emozionante colonna sonora (curata dalla band americana The National). l’incanto delle scenografie e l’ambientazione tutta italiana.  O meglio siciliana. Anche le scene di guerra sono state girate nei pressi dell’Etna.

L’ambientazione siciliana, la magia di Noto

“Avevo le idee chiare su come realizzare il film”, racconta il regista Wright. “Bisognava creare la nostra ‘bolla’ sull’isola di Sicilia, girare i primi tre atti in una città barocca del tardo XVII secolo chiamata Noto. E sfruttare ogni angolo di quel posto incredibile”.  Alla lavorazione di Cyrano ha preso parte anche Massimo Cantini Parrini (nominato agli Oscar per il suo lavoro nel film Pinocchio). Costume designer fiorentino in grado di dare “identità” e “voce” ad ogni singola veste, indumento o uniforme.

La seduzione dell’amore e i giochi di parole

La storia di Cyrano, moderno eroe dal naso ingombrante e dal cuore raffinato, da sempre seduce il pubblico. Spadaccino che ‘non perdona e tocca’, come recita la splendida canzone di Francesco Guccini,  il protagonista dell’opera immortale di Rostand è avvincente. Incanta con la sua inarrivabile poesia, i suoi versi d’amore e l’abilità con la spada nei duelli. Innamorato perdutamente della bella Rossana, convinto di essere respinto per il suo aspetto, dà vita a uno dei più straordinari triangoli amorosi della storia letteraria e artistica.

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