Angelucci tratta per comprare Il Giornale. Verso il polo editoriale di destra con Tempo e Libero

giovedì 3 Febbraio 14:53 - di Redazione
Angelucci Il Giornale

La famiglia Berlusconi starebbe per dire addio al quotidiano Il Giornale. La testata dal 1992 è nelle mani del fratello minore di Silvio, Paolo Berlusconi, attraverso la Società Europea di Edizioni. L’acquirente sarebbe, secondo quanto riporta La Stampa, l’imprenditore Antonio Angelucci, deputato da tre legislature di Forza Italia.

Lo scopo, scrive ancora la Stampa, è “la creazione di un polo editoriale della destra italiana. Lo schema della fusione prevede una sinergia tra testate. Una delle ipotesi che circola è di agganciare Il Tempo e Libero come cronache cittadine, rispettivamente di Roma e di Milano, a Il Giornale che invece offrirebbe la parte nazionale”.

Da anni, ricorda il quotidiano, la figlia Marina chiedeva al padre di vendere Il Giornale. Finché due anni fa non ha ridotto la quota di Mondadori a meno del 20%, lasciando allo zio Paolo oltre il 78.

Sarà interessante – conclude la Stampa – “capire cosa succederà. Pur restando in Fi Angelucci negli ultimi anni ha flirtato con il leader leghista. Perché era in ascesa. Ma, appunto, come tante storie d’amore, anche quelle editoriali finiscono”.

Non bisogna scordare, inoltre, che nel campo dell’editoria di destra su carta anche La Verità di Maurizio Belpietro è ora in ascesa. Sul tema della pandemia anzi il giornale fondato da Belpietro si è mosso in aperto dissenso con Libero. E non sono mancate scintille tra Vittorio Feltri e lo stesso Belpietro proprio sul tema dei vaccini.

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