Altavilla (presidente Ita): “Non so che farmene dei dipendenti Alitalia”. Rampelli: “Toni inaccettabili” (video)

mercoledì 12 Gennaio 19:45 - di Redazione
Altavilla, Ita

“I toni e il disprezzo con i quali il presidente di Ita Altavilla ha parlato dei dipendenti ex Alitalia sono inaccettabili e dimostrano inesistente sensibilità istituzionale e bassissimo senso etico della missione pubblica. Nel corso dell’audizione alla Camera dei Deputati infatti, Altavilla ha così risposto: “Io faccio il presidente di Ita. Se qualcuno mi dà la responsabilità della gestione straordinaria è un problema mio. Non è un problema mio, non m’interessa perché altrimenti non siamo più un’azienda che sta nel mercato ma una croce rossa dei dipendenti Alitalia. Quelle persone non le abbiamo prese perché non sapevamo cosa fargli fare… E sarà così per sempre”. Il tutto in aggiunta a piano industriale approssimativo, con slide omissive e, ancora una volta, senza depositare un documento ufficiale al Parlamento, senza svelare i contenuti della famigerata lettera indirizzata dall’Ue che il Governo italiano (e non Bruxelles) ha voluto secretare”. E’ quanto ha dichiarato il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli commentando l’audizione dei vertici di Ita oggi in commissione Trasporti.

“Da Altavilla un piano industriale approssimativo”

“Ricordo che il Presidente della Camera Roberto Fico in persona – ha aggiunto Rampelli- ne ha chiesto la pubblicizzazione perché parte integrante di un Decreto che l’aula doveva votare e che alla fine ha approvato. Per la prima volta nella storia della Repubblica abbiamo dovuto varare un Decreto incompleto, non conoscendone per intero i contenuti. Ho chiesto che la prossima settimana il Presidente Altavilla venga in commissione con la lettera in mano, in modo che si possano diradare le nebbie che avvolgono il trasporto aereo italiano. Finché resterà tale”.
“L’atteggiamento di sufficienza e ineducazione dimostrano che la nomina di Altavilla è stato un errore cui occorrerà porre tempestivamente rimedio. La sua aggressività del resto era stata svelata dall’audio fatto circolare da qualche dirigente di Ita in cui lo ‘sceriffo’ ex FCA, tra una minaccia e un’imprecazione dichiarava di voler ‘fare fuori’ la metà del personale richiamato, maltrattando tra le urla anche una dirigente donna. Un audio che ha fatto il giro del mondo e per il quale aspettiamo tutti le scuse”.

Rampelli: “Solidarietà a Lupi, che è stato offeso dal presidente Ita”

“Pare volesse falcidiare tutti i sindacalisti, salvo poi ovviamente assumerli. Sulle restanti chiamate non sono tuttora stati svelati i criteri utilizzati. Nemmeno si è capito per quale ragione Altavilla, presidente di una società 100% pubblica che si appresta a falcidiare il personale e ha ridotto a 800 euro mese dipendenti qualificati che hanno servito Alitalia per trent’anni abbia alloggiato in un noto albergo di lusso romano spendendo la stessa cifra, però a notte…”
“Tra la tanta fuffa esibita non è stata neppure spiegata la ragione per la quale la squadra azzurra che parteciperà alle Olimpiadi invernali andrà a Pechino con Air China invece che con Ita”.
“Solidarietà infine al presidente Lupi – ha concluso Rampelli – che è stato offeso da Altavilla perché segnalava la sacrosanta necessità di esprimersi in italiano, visto che l’incontro avviene nella sede del Parlamento italiano e un regolamento prescrive l’utilizzo della nostra lingua. Ma deve essere stata un’altra tecnica per miscelare provincialismo esterofilo e volontà di creare confusione”.

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