Sanremo, Elisa positiva al Covid. Amadeus: «Mai più pubblico chiuso in casa. Porte spalancate ai Maneskin»

martedì 14 Dicembre 16:34 - di Redazione

“Il pubblico chiuso in casa è un’immagine che non dovremmo più vedere”. Parola di Amadeus,  pronto per la terza conduzione del Festival di Sanremo, lo scorso anni in versione light per la pandemia. “Le mie sensazioni sono buone, c’è sempre adrenalina per le canzoni nuove e per i big: è sempre una bellissima avventura”. Così il direttore artistico della kermesse della città dei fiori presentando alla stampa Sanremo Giovani, in onda domani sera in diretta su Rai1.

Sanremo, Amadeus mai più pubblico chiuso in casa

“Sarei l’uomo più felice del mondo – ha aggiunto –  con una presenza a metà fra quella dello scorso anno e quella di due anni fa. Sono contento di iniziare questa avventura partita tre anni fa con il primo Sanremo che era il massimo dell’assembramento. Mai vista tanta gente tutta insieme in una volta, per i 70 anni del Festival. Dopo sappiamo bene cosa è successo, ma abbiamo saputo assieme alla Rai trasformare quel Sanremo in una festa della musica, in un festival rivoluzionario dal punto di vista musicale”.

“Spero Fiorello voglia tornare. Dobbiamo parlarne”

“I ragazzi di Sanremo Giovani – ha detto ancora – hanno una grande personalità. Oltre ad avere talento nella musica. Al festival abbiamo 22 nomi anche quest’anno fortissimi. Le 12 canzoni che sentiremo domani sono bellissime”. I primi tre artisti che comporranno il podio parteciperanno al Festival di Sanremo 2022 insieme ai “Big”.  “Elisa non sarà in presenza domani a Sanremo Giovani, ha una forma leggera di Covid ed essendo positiva non può essere presente, faremo un collegamento Skype con lei”, ha detto a proposito dell’artista che avrebbe dovuto partecipare come ospite. Fiorello di nuovo sul palco sanremese? Nulla di ufficiale ma Amadeus ci spera. “Lo scorso anno Fiorello ha fatto il suo show davanti a una platea vuota. Conducendo per più di 5 ore uno show da solo e senza pubblico. Mi auguro che ci sia anche in questa edizione. Spero ci sia ma non ne abbiamo parlato”. Ma di solito, aggiunge, “ne parlo con lui 20 giorni prima dell’inizio del Festival”.

Porte spalancate ai Maneskin: la loro canzone mi colpì

Porta spalancate ai Maneskin, rivelazione dello scorso Sanremo. E poi inarrestabili nel conquistare un successo internazionale da record. “Voglio bene a questi ragazzi”, ha detto Amadeus ricordando la passata edizione sanremese. “La loro era una canzone che mi aveva colpito: avevo detto che se avesse vinto a Sanremo avrebbe rivoluzionato il Festival. Perché la loro era la canzone meno sanremese, la più forte e dirompente in quel momento”. Profezia avverata. Il direttore artistico parla di una “forza notevole”. “Hanno vinto con il televoto che li ha portati in vetta con un margine notevole rispetto agli altri. Oggi è la band più desiderata e cercata al mondo. Non c’è programma che non li voglia. Questo grazie anche al Sanremo di oggi, che deve guardare all’attualità. Sanremo passerà alla storia per i Maneskin”.

Ultimo Sanremo? Da interista amo le triplette

Sarà l’ultimo “Se questo sarà il mio ultimo Sanremo? Non lo dico più, l’ho annunciato già altre volte e poi il Festival l’ho rifatto ancora. Ma da interista amo le triplette e per me il tre è il numero perfetto”. Così, ironico e sorridente, Amadeus ha risposto ai giornalisti che gli chiedono se dopo la prossima edizione intenda “perseverare”.

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