Non credevano a Covid e vaccini: il virus stronca in pochi giorni due amiche, “agguerrite No vax”

lunedì 6 Dicembre 16:49 - di Prisca Righetti
No Vax in rianimazione

Non credevano né alla pandemia, né ai vaccini. E dopo lunghi giorni di agonia e sofferenza, il virus ha stroncato in pochi giorni due amiche. Due “agguerrite No vax” che fino all’ultimo i medici hanno sperato di poter salvare… Da qualche tempo, ormai, i report sul balzo dei contagi e nuove varianti indicano l’aumento dei ricoveri in terapia intensiva. Un riscontro che, sempre più spesso, indica nei non vaccinati i pazienti finiti in rianimazione. Oggi, uno di quei drammatici dati si aggiorna al decesso di due donne. Due amiche che avevano scelto di vivere nello stesso appartamento. Entrambe non immunizzate e decedute a pochi giorni di distanza all’Ospedale Cotugno di Napoli. E non che la situazione cambi da Nord a Sud. E di oggi, non a caso, l’ulteriore sfogo del responsabile dei reparti di rianimazione dell’Azienda Ospedaliera di Padova, Ivo Tiberio, che ha tracciato un quadro preoccupante della situazione. Un contesto in cui rientra anche il caso del ricovero di un cinquantenne veneto, rigorosamente anti-vaccini, risultato positivo al Covid. Le cui condizioni si sono drammaticamente aggravate…

Napoli, due amiche e conviventi No vax morte di Covid

Ma torniamo al caso delle due amiche napoletane: Cinzia e Francesca, rispettivamente di 54 e 71 anni. Entrambe convintamente non vaccinate. Non ce l’hanno fatta: Cinzia è morta in isolamento sabato mattina, dopo due settimane dall’ingresso al Cotugno di Napoli. Dove era stata trasferita d’urgenza, dall’Ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, e portata subito in rianimazione per una polmonite bilaterale già in stadio avanzato. Le sue condizioni erano gravi e alla fine la donna ha dovuto arrendersi al Covid. Stessa sorte, purtroppo, dell’amica  Francesca: anche lei non vaccinata per scelta. E morta tredici giorni prima di Cinzia, nello stesso ospedale. Vittima del virus e di una polmonite bilaterale che si è aggravata nei giorni.

Le due amiche avevano provato a curarsi a casa da sole

Le due donne si erano ammalate circa un mese fa. Inizialmente hanno provato a curarsi a casa, da sole. È stata Cinzia all’inizio della malattia ad assistere l’amica più anziana Francesca. Che peraltro, con una precedente patologia connessa al diabete, era la paziente delle due che destava maggiore preoccupazione. Poi il quadro clinico si è aggravato. Si è reso necessario il ricovero d’urgenza. Poi il trasferimento in rianimazione per entrambe. E lì, a distanza di giorni, il loro cuore si è arreso e ha smesso di battere… Un destino tragico che le ha accomunate fino alla fine. Come la ferma convinzione di potercela fare anche da sole, senza vaccini.

«Eravate due No Vax agguerrite. Non portavate nemmeno la mascherina perché non credevate a questa maledetta pandemia»

Tanto che un amico, affranto dal dolore che si mescola alla rabbia per quella ostinazione anti-vaccini, sui social ha postato: «Eravate due No Vax agguerrite. Non portavate nemmeno la mascherina perché non credevate a questa maledetta pandemia. L’avete preso, vi siete infettate, siete state in gravissime condizioni dal primo minuto. Sei andata via prima tu amica mia Francesca. Poi Cinzia ha sofferto e patito per molti giorni più di te».

 

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