Migranti, da Ue e Francia nuovo “pacco” all’Italia: modifiche a Schengen per lasciarli tutti a noi

martedì 14 Dicembre 8:53 - di Federica Parbuoni
migranti ue

È atteso per oggi il voto della Commissione Ue sulla proposta di modifica del codice Schengen, ossia della gestione dei confini interni all’Unione. Il punto più rilevante è la possibilità per gli Stati membri dell’Ue di introdurre pattugliamenti alle frontiere in caso di «movimenti secondari massicci» di migranti. La misura prevede così che i respingimenti avvengano non verso i Paesi da cui i migranti sono partiti, ma verso quelli in cui hanno messo piede in Europa. Sostanzialmente si tratta dell’ennesimo “pacco” che Bruxelles rifila all’Italia, ma anche alla Grecia, alla Spagna, a Malta e a Cipro. A beneficiarne, invece, tanto per cambiare, saranno Paesi come la Francia o la Germania. Insomma, altro che «solidarietà europea» più e più volte invocata da Roma.

Le manovre Ue per lasciarci tutti i migranti

La proposta dovrà poi passare al vaglio del Parlamento e del Consiglio europeo. Dunque, se il via libera oggi è pressoché scontato, non è affatto detto che alla fine il nuovo codice Schengen passi così come lo vorrebbero Commissione Ue e “fronte del nord”. La partita, comunque, si annuncia tutt’altro che facile per i Paesi di primo approdo, anche perché a gennaio si aprirà il semestre di presidenza francese. Il che significa che Emmanuel Macron, al quale le novità farebbero un gran comodo, si troverà a gestirla in una posizione privilegiata per far valere gli interessi della Francia.

Il rischio che l’Italia si ritrovi con i confini pattugliati dai francesi

Per l’Italia proprio questa coincidenza rappresenta un problema nel problema, alla luce della recente firma del Trattato del Quirinale, quel patto tra Italia e Francia che investe anche la questione migratoria e che, nei fatti, più che in una «cooperazione rafforzata per proteggere le frontiere esterne dell’Europa», potrebbe tradursi in pattugliamenti congiunti del confine italo-francese per evitare che i migranti arrivati da noi lo varchino.

Procaccini: «Così diventiamo un enorme campo profughi»

«Siamo a un passo dal cosiddetto show down in materia di immigrazione illegale», ha commentato Nicola Procaccini eurodeputato Fratelli d’Italia, a Libero. «La riforma condannerebbe gli Stati di primo ingresso, come l’Italia, a trasformarsi in un enorme campo profughi. Sul confine esterno si pretende che l’Italia (come la Spagna o la Grecia) accolga tutti gli immigrati che sbarcano illegalmente; nello stesso tempo si alzano barriere all’interno dell’Ue affinché nessun immigrato si azzardi ad andare in Francia o in Germania. Siamo – ha concluso l’esponente di FdI – all’ipocrisia che diventa istituzione».

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *