Israele, arriva il primo carico della pillola Pfizer. Ma ora é allarme Flurona, mix di Covid e influenza

giovedì 30 Dicembre 17:22 - di Federica Argento
Israele Flurona

Israele ha registrato il suo primo caso di quella che è stata battezzata “Flurona”un’infezione contemporanea di influenza e Covid. A contrarla è stata, come riporta la stampa locale, una partoriente trovata positiva alle due infezioni durante analisi all’ospedale Beilinson di Petach Tikva, nel centro dello Stato ebraico. La giovane madre non è vaccinata contro nessuno dei due virus.  Il ministero della Sanità israeliano sta ancora esaminando il caso che era relativamente leggero, per determinare se la combinazione delle due infezioni può causare una malattia più grave. Secondo gli esperti, molti altri pazienti hanno contratto i due virus ma non sono stati diagnosticati.

Israele, arrivato il primo carico della pillola Pfizer, Paxlovid

Un nuovo allarme giunge proprio mentre il primo carico della pillola anti Covid prodotta dalla Pfizer, la Paxlovid, è arrivato nel pomeriggio all’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv; dopo l’acquisto di circa 100mila dosi da parte di Israele. A beneficiare gratuitamente della pillola saranno i pazienti a rischio Covid. Secondo gli studi, il farmaco ha un’efficacia di quasi il 90% contro il rscio di ospedalizzazione e decesso. L’efficacia della Paxlovid è stata dimostrata anche contro la variante Omicron. La notizia dell’arrivo del nuovo farmaco Pfizer giunge in una giornata particolarmente complicata. Il generale Reli Margalit, infatti, a capo dell’unità militare incaricata del tracciamento dei contagi, traccia un fosco scenario. L’impennata dei contagi dovuta alla diffusione della variante Omicron, ha detto Margalit in un’intervista al quotidiano Yedioth Ahronoth, può portare al “collasso” il sistema sanitario del Paese.

Allarme Flurona sulle donne in gravidanza

A preoccupare le autorità sono in particolare i circa 1,5 milioni di minori non vaccinati: di cui circa 730mila bambini di età compresa tra 0 e 5 anni per i quali non è stata autorizzata la somministrazione. E intanto è allarme Flurona,  un neologismo dato  all’unione  tra la parola inglese flu, che significa influenza, e coronavirus.

Flurona, Arnon Vizhnitser: Stiamo esaminando il caso”

La notizia di questa doppia infezione simultanea è rimbalzata su tutti i siti e sta facendo interrogare gli esperti. Lo scorso anno non sono stati segnalati casi di influenza tra le donne gravide o le partorienti. “Oggi assistiamo a casi sia di Covid sia di influenza che stanno iniziando ad alzare la testa. Vediamo sempre più donne in gravidanza con l’influenza”, ha detto il professor Arnon Vizhnitser, direttore del Dipartimento di Ginecologia dell’ospedale. Il ministero della sanità – ha precisato il sito Ynet – sta ancora esaminando il caso che era relativamente leggero, per determinare se la combinazione delle due infezioni può causare una malattia più grave. Funzionari della sanità hanno stimato – secondo il sito – che molti altri pazienti hanno contratto i due virus ma non sono stati diagnosticati.

Perché si sviluppa Flurona

“L’infezione insieme di Covid e influenza è un po’ strana. Perché in medicina si è sempre detto che se c’è un virus che dà una malattia impedisce che se ne sviluppi un’altra dovuta a diverso virus”. E’ l’osservazione di Roberto Cauda, infettivologo del Policlinico Gemelli di Roma e consigliere scientifico dell’Ema all’ansa. “La spiegazione potrebbe stare nel fatto che il Covid causa un difetto di produzione di interferone. E questo aprirebbe la strada all’altro virus, che in questo caso è quello dell’influenza”. “Il caso riscontrato in Israele induce a dire ancor di più vaccinatevi anche contro l’influenza”, conclude Cauda.

C’è chi in Italia getta accqua sul fuoco: “è assolutamente scontato in questo periodo invernale anche perché ci sono diversi test: quando si è di fronte ad una diagnosi incerta, che possono identificare fino a 20 tra virus e batteri. Chiarisco, non è una nuova malattia, ma una concomitanza di virus; e non c’è nessun timore, visto che il paziente è non vaccinato, è ancora più facile che si possa verificare questa concomitanza”. Così spiega all’Adnkronos Salute Mauro Pistello, direttore Unità di virologia Azienda ospedaliera universitaria di Pisa. “Questo tipo di presenza contemporanea di due virus respiratori in un paziente è comune anche nei bambini. Chi non è vaccinato, per l’influenza e per Covid, è più esposto ai rischi di problematiche respiratorie”.

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