Disastro Di Maio: positivi italiani chiusi in bagno in quarantena all’aeroporto di Helsinki

mercoledì 29 Dicembre 9:13 - di Gabriele Alberti
Di Maio

Due ragazzi italiani sono chiusi in quarantena in un bagno dell’aeroporto di Helsinki. Ad oggi non si ha notizia di un qualche interessamento del ministro degli Esteri Di Maio per sbloccare la situazione incresciosa e offensiva per nostri due connazionali. Anche sui quotidiani non c’è notizia di questi due ragazzi bloccati. I giovani, una ragazzo ed una ragazza campana,  erano partiti per una vacanza natalizia in Lapponia, sono risultati positivi. Così, è scattato, secondo le regole, il periodo di quarantena. Non è questo il punto. Il problema è che sono stati chiusi in una toilette. Non è chiaro, al momento, il perché la coppia di giovani non sia stata, ad esempio, portata subito all’interno di un albergo o comunque di una struttura ad hoc. Al momento, i giovani potrebbero essere stati trasferiti  in un luogo più dignitoso, ma nessuno sa nulla.

Italiani positivi chiusi in bagno in quarantena, FdI sferza Di Maio

La notizia è passata un po’ in sordina, la ricostruiamo grazie a Libero e al Giornale. Il governo Draghi si sta occupando d’altro, alle prese con il Comitato tecnico scientifico per la modifica delle regole sulla quarantena; ma è inconcepibile che i nostri connazionali che si trovano in difficoltà all’estero durante questa fase pandemica siano senza rete di protezione, lasciati allo sbaraglio. Il fatto che il caso di Valentina e Fabio Maria sia un caso isolato non esonera Di Maio e la Farnesina a non occuparsene. Visto, tra l’altro, che in passato già ci sono stati precedenti sgradevoli analoghi. La pensa così l’onorevole Augusta Montaruli di Fratelli d’Italia, che ha già presentato un’interrgazione in merito al ministro degli Esteri Luigi Di Maio. Ha chiesto all’ex leader del MoVimento 5 Stelle, appunto,  “come voglia procedere sugli italiani positivi al coronavirus e bloccati negli altri Stati e approfondire in che modo sono stati e sono trattati”.

Le parole della mamma del ragazzo sono molto accorate: “Mio figlio in vacanza in Lapponia a Natale positivo al tampone per il Covid e chiuso in quarantena nel bagno dell’Aeroporto di Helsinki da questa mattina; assieme alla sua fidanzata, senza informazioni. Li hanno barricati dentro chiudendo il bagno con una paratia. Dalle 4 hanno avuto solo una bottiglietta d’acqua e dopo molte ore 2 sedie. Mio figlio esausto si è addormentato sul piano del lavabo”.

FdI: “Il ministro intervenga: il silenzio legittima il trattamento inadeguato”

E’ una questione di forma e sostanza. Di salvaguardia della dignità di un Paese: non è dignitoso essere confinati all’interno di un bagno di un aeroporto. E al momento, Di Maio non ha detto uuna parola in merito. Chissà se lo sa? “Il caso di due ragazzi che sono risultati positivi con tampone in aereoporto a Helsinki – ha attaccato la Montaruli- merita un intervento dell’Italia: i nostri connazionali devono ricevere un trattamento rispettoso sia dal punto di vista della tutela della salute sia anche della loro dignità. E rimanere chiusi in un bagno non è dignitoso”. Poi l’affondo: “Il silenzio – ha tuonato – rischia di creare un precedente legittimante di altri trattamenti non adeguati nei confronti dei positivi che non sono ammissibili”.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *