Covid, quasi centomila nuovi casi. L’Oms: Omicron e Delta colpiscono insieme

mercoledì 29 Dicembre 18:48 - di Redazione

Sono 98.020 i nuovi casi di coronavirus e 136 i morti in 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute sulla situazione del contagio. In crescita anche il tasso di positività, al 9,5% con 1.029.429 tamponi.

Aumentano i ricoverati con sintomi: 10.578 (+489 da ieri), come crescono le terapie intensive, 1.185 (+40 da ieri), con 126 ingressi giornalieri.

La media nazionale dei ricoveri

Crescono dunque i ricoveri di pazienti Covid nei reparti ordinari degli ospedali italiani. Con l’aumento di un punto percentuale, la media nazionale – secondo gli ultimi dati dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari (Agenas) aggiornati a ieri – raggiunge il 16%, superando così la soglia critica fissata del 15%. In aumento di un punto percentuale anche l’occupazione media delle terapie intensive in Italia, dal 12% al 13% nelle 24 ore, 3 punti sopra il tetto massimo del 10%.

Meloni: il governo ha perso tempo prezioso affidandosi al green pass

Ci avviciniamo dunque alla situazione che già hanno vissuto Francia e Gran Bretagna: l’Italia è nel pieno della quarta ondata contro la quale il governo non ha messo in atto alcuna misura di prevenzione. Lo sottolinea in una nota polemica Giorgia Meloni: “Il Governo in questi mesi ha perso tempo. Ha puntato tutta la sua strategia sul green pass pensando, erroneamente, che con questo strumento si potesse contenere il contagio mentre nulla ha fatto per potenziare i mezzi di trasporto, per mettere in sicurezza le scuole e i luoghi pubblici con l’aerazione meccanica: tutte proposte che Fratelli d’Italia ha avanzato da tempo”.

“L’Esecutivo -aggiunge- è rimasto inerme e sordo ad ogni nostra richiesta e i risultati nefasti sono sotto gli occhi di tutti. Gli italiani sono stanchi di pagare le scelte sbagliate di un Governo che mortifica il Parlamento a colpi di fiducia e i cittadini con le sue decisioni contraddittorie ed errate”.

L’Oms: Omicron e Delta insieme esercitano un’enorme pressione sui sistemi sanitari

Ma tutti i Paesi sono sotto l’assedio congiunto di Omicron e variante Delta, come sottolinea l’Oms. “La variante Omicron di Sars-CoV-2, in co-circolazione con Delta, “continuerà a esercitare un’enorme pressione su operatori sanitari esausti e sui sistemi sanitari sull’orlo del collasso, di nuovo sconvolgendo vite e mezzi di sussistenza”. A sottolinearlo è stato il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, durante il consueto briefing con la stampa, esprimendo preoccupazione per la ‘minaccia gemella’ rappresentata dalle due varianti.

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