Covid, la stretta della Cabina di regia: mascherine all’aperto, 6 mesi per il Green pass e stop alle feste

giovedì 23 Dicembre 13:58 - di Eleonora Guerra
cabina di regia

Tornano le mascherine all’aperto in tutta Italia, sui mezzi pubblici si dovrà indossare la Ffp2, la durata del Green pass si riduce da 9 a 6 mesi, a partire dal 1 febbraio. Sono alcune delle misure adottate dalla cabina di regia, che il premier Mario Draghi ha presieduto questa mattina a Palazzo Chigi e alla quale hanno partecipato i capidelegazione delle forze di maggioranza, il capo del Cts Franco Locatelli e il presidente dell’Iss, Silvio Brusaferro.

Omicron dietro al 28,2% dei contagi: richiami a 4 mesi

La riunione, che è durata poco più di un’ora e mezza e durante la quale è emerso come la variante Omicron sia ormai dietro al 28,2% dei contagi, ha stabilito anche la riduzione dei tempi per le dosi di richiamo, con l’intervallo minimo che scende da 5 a 4 mesi, sebbene su questo tema Palazzo Chigi abbia precisato che «si attende un approfondimento tecnico».

Super Green Pass, mascherine Ffp2 e stop alle feste

La stretta della cabina di regia contempla anche l’estensione del Super green pass per bar e ristoranti fino al 31 gennaio non solo per le consumazioni seduti, ma anche al banco; il divieto di consumare cibi e bevande al cinema, nei teatri e agli eventi sportivi al chiuso; l’obbligo di mascherina Ffp2 al cinema, nei teatri, agli eventi sportivi e anche sui mezzi pubblici. Il governo starebbe però ancora valutando su questo fronte la possibilità di prevedere prezzi calmierati. Vietate, inoltre, fino al 31 gennaio, le feste e gli eventi, «che implichino assembramenti all’aperto». Le decisioni assunte dalla cabina di regia andranno ora al vaglio del Consiglio dei ministri, previsto alle 17 di oggi.

Il nodo dei tamponi e dell’obbligo vaccinale per tutta la Pa

Secondo indiscrezioni, sarebbe invece ancora in corso di valutazione il tema dei tamponi per i vaccinati, una delle misure più discusse di questi ultimi giorni. Ugualmente, è oggetto di valutazione l’estensione dell’obbligo di vaccino a tutti i dipendenti della Pubblica amministrazione. Durante la cabina di regia, hanno rivelato fonti di governo, si è affrontata la questione, con numeri alla mano. Al momento dei 3,2 milioni di dipendenti pubblici sono rimasti senza obbligo in 950mila. Per tutti gli altri – dipendenti della scuola, sanità, forze dell’ordine – l’obbligo vaccinale è già realtà.

 

 

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