Omicron, spuntano due virologi “controcorrente”: «Niente panico, la letalità è bassa per i vaccinati»

mercoledì 22 Dicembre 15:05 - di Redazione

Basta terrorismo sulla variante Omicron. “Non cedere alla paura di fronte ai dati che in queste ore testimoniano la presenza di una elevata circolazione del virus sul nostro territorio. Con una prevalenza crescente della variante Omicron”. È l’appello lanciato da due virologi contro corrente che rifiutano le interpretazioni frettolose che alimentano paure immotivate. L’invito compare nella pagina Facebook  dal titolo inequivocabile “Pillole di ottimismo” (Pdo). Amministrata dagli scienziati Guido Silvestri e Chiara Barbieri Ardigò e che riunisce diversi esperti fra cui medici, virologi, epidemiologi.

Omicron, oggi un sesto dei morti di un anno fa

“Oggi rispetto ad un anno fa – sottolineano gli esperti – si contano un sesto dei morti. Un quarto dei ricoveri in terapia intensiva. Ed Omicron al momento ha una ​​letalità, ossia la proporzione di decessi che si verificano in una popolazione infetta, di 0.26% in una popolazione di non-vaccinati (le altre varianti in Sudafrica si attestavano tra 2.5% e 4%)”.

Nei vaccinati ha la mortalità di un’influenza

Quest’ultimo è un dato importantissimo, una percentuale significativa che certifica una volta di più la “strada” che sembra stia per prendere la nuova variante. Omicron parrebbe avere una letalità molto più bassa, simile a un’influenza. Insomma, potrebbe adattarsi all’uomo, arrecando molti meno danni.

Astrazeneca al lavoro per un vaccino adattato

Intanto i colossi farmaceutici sono al lavora. AstraZeneca è impegnata su un vaccino ‘adattato’ per la variante Omicron di Sars-CoV-2. A farlo sapere è stata la stessa azienda anglo-svedese. “Abbiamo fatto i passi preliminari insieme all’università di Oxford per produrre un vaccino per la variante Omicron nel caso in cui fosse necessario”. Così si legge  in una nota rimbalzata sulla stampa internazionale. Per poter valutare la necessità, ovviamente,  si monitorano “i dati emergenti“.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *