Calenda si dimette dal consiglio comunale: «Ci ho provato ma è tutto organizzato in modo assurdo»

martedì 21 Dicembre 10:00 - di Prisca Righetti
Calenda

La strategia del gambero di Calenda registra un altro passo indietro del leader di Azione che, fedele alla politica degli annuncia social, rende note via Twitter le sue dimissioni da consigliere comunale di Roma. «Come previsto e dichiarato agli elettori prima del voto – cinguetta l’ex Pd – la presenza in Consiglio Comunale è incompatibile con il lavoro di europarlamentare e leader di partito. Rimanere per ragioni simboliche è assurdo. Lascerò spazio a @F_Carpano che ha coordinato il programma della nostra lista».

Calenda si dimette dal consiglio comunale

Un tweet con cui, oltre alla sua retromarcia, Calenda imprime una spinta propulsiva a Francesco Carpano, che nel messaggio social di annunci e promozioni, il leader di Azione definisce «un giovane preparatissimo e molto motivato, che non vede l’ora di dedicare il 100% del suo tempo al lavoro in Consiglio. E in particolare ai temi dei rifiuti e dei trasporti, che segue da quasi due anni. Dunque largo a lui», conclude Calenda su Twitter. Non proprio una sorpresa, ma comunque una conferma del disagio a lavorare nel consiglio comunale capitolino, che a giudicare da social e interviste radio, ha indotto alla scelta delle dimissioni. Un abbandono del campo di battaglia che l’ex competitor di Gualtieri, candidato sindaco alle ultime Comunali di ottobre, dovrebbe formalizzare nelle prossime ore. E arrivato in pochi giorni a livelli da record.

«Incompatibile col lavoro di europarlamentare e di leader»

«C’ho provato ma è tutto organizzato in modo assurdo. Ti avvertono delle riunioni con pochissimo anticipo. È un lavoro che, per farlo, devi dedicargli il 100% del tuo tempo», ha spiegato il leader di Azione a Radio Capitale, e riferisce il sito dell’Ansa. Aggiungendo: «Avevo detto che se non fossi stato eletto sindaco me ne sarei andato dal consiglio comunale, per lasciare spazio a questo ragazzo molto in gamba che ha coordinato tutto il programma… Poi c’è stata un’alzata di scudi – prosegue Calenda – ed io ho provato un po’ a stare in consiglio comunale. Però non riesco a fare un lavoro serio perché non è compatibile con il fare anche l’eurodeputato. Quindi lascerò il posto a Francesco Carpano, un ragazzo che non vede l’ora di fare questo dalla mattina alla sera. E mi sembra più serio».

 

 

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