Vergogna Gruber, Giordano smaschera la paladina del politically correct che lo sbeffeggia sulla voce (video)

mercoledì 17 Novembre 13:31 - di Giulia Melodia
Mario Giordano

«Ebbene sì cara Lilli Gruber – esordisce in anteprima nella puntata di ieri di fuori dal coro, Mario Giordano – ho una brutta voce. Che ci vogliamo fare? È un mio difetto fisico. Ti chiedo scusa. Vi chiedo scusa. Ho una brutta voce, ho un difetto fisico! Ma che la regina del politicamente corretto prenda in giro, attacchi una persona sui suoi difetti fisici, beh, a che livello sei caduta cara Lilli»… Colpita e affondata. Il giornalista Mediaset non lascia correre sulla caduta di stile della conduttrice di Otto e mezzo e si toglie un sassolino dalla scarpa. Che grava come un macigno sulle spalle della “irreprensibile” Lilli…

Giordano smaschera la Gruber con un video in onda a “Fuori dal coro”

Insomma, Lilli Gruber scivola proprio sul politically correct. E Mario Giordana la stana sul più bello. In un momento in cui, nel corso di un evento pubblico. Microfono alla mano, la giornalista alla platea in piazza improvvisa un siparietto in cui deride il conduttore di Rete 4, con un’imitazione irriverente sulla voce. Ebbene lei, la portabandiera del codice deontologico (e ancor di più ideologico) che prescrive estremo rispetto verso tutti. Fino all’inverosimile. E riguardo al quale si fa difetto, come la giornalista de La7 beccata in flagrante sa bene, scadendo nell’errore opposto: ossia nella più bieca offesa indirizzata a qualcuno, specie se in riferimento a determinate categorie di persone…

Altro che regina del politicamente corretto…

Beccata con le mani nella marmellata in un video in cui, sollecitata dall’intervistatore di turno, la rossa Gruber si prende la briga di imitare Mario Giordano anticipando la performance col dire: «Se faccio un verso sai chi è questo Giordano…». Seguono versetti canzonatori in falsetto. E la chiusura in grande stile con cui la giornalista asserisce: «Per me Mario Giordano non è un collega». Un bocconcino multimediale succulento, che il conduttore di Fuori dal coro non manca di far assaporare ai telespettatori, unendo l’utile (della denuncia) al dilettevole (dello smascheramento).

Una lezione di stile e di correttezza

Chiosando infine sulla vicenda col dire: «Se poi cara Lilli per essere tuoi colleghi bisogna partecipare alle riunioni dei ricconi del Bilderberg. E farsi vedere sugli yatch con De Benedetti, ebbene allora Lilli Gruber sono orgoglioso di non essere tuo collega perché al Bilderberg non vado e sullo yatch con De Bendetti neppure». I tempi sono maturi per la stoccata finale, in punta di fioretto: «Ho questa brutta voce, lo so – ammette Giordano sul finale del primo blocco –. E la uso per urlare e cercare di risolvere qualche problema degli italiani». Cosa che ha fatto, ancora una volta con la puntata di ieri di Fuori dal coro, che ha in buona parte dedicato ai “ladri di case“. Coloro che occupano abusivamente le abitazioni altrui. Un’emergenza che il giornalista Mediaset affronta a viso scoperta e alta voce (per l’appunto).

 

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