Variante Omicron, Zangrillo furioso: il “disgustoso dibattito tra esperti del nulla rovinerà Natale”

lunedì 29 Novembre 16:37 - di Lara Rastellino
Zangrillo

La variante Omicron, ultima mutazione del Sars Covid-2, arriva puntuale sotto le feste: come la letterina di Natale dei bambini. E Zangrillo reagisce al florilegio di dissertazioni e recriminazioni che animano un dibattito già incandescente, che alimenta paure e restrizioni. Così, il primario del San Raffaele di Milano e medico personale di Silvio Berlusconi, chiamato da tempo a ridimensionare la portata di bordate allarmistiche e paure sociali. E che da un po’ ha esaurito la propria pazienza rispetto al terrorismo mediatico legittimato dagli interventi di alcuni colleghi in tv, affida ai suoi profili social uno sfogo durissimo. Il post, a pochi minuti dalla sua pubblicazione, diventa virale. Confermando vastità ed eterogeneità del consenso tributato al Professore meno presenzialista in tv.

Variante Omicron: il durissimo sfogo di Zangrillo sui social

Uno sfogo veemente, quello che Alberto Zangrillo consegna ai suoi profili social. Che da un lato conferma il credito che il professore dà alla scienza, unica lente con cui leggere i dati della realtà del momento. E, al tempo stesso, sottolinea la sfiducia in un dibattito declinato a un allarmismo che genera solo panico. Così il primario milanese torna a puntare l’indice su ruolo – responsabilità e peso specifico – che a sua detta avrebbero gli opinionisti di settore in tv. I quali, per il professore, non farebbero altro che nutrire paure e insicurezze. Pertanto, nella sua rivisitazione del caso variante Omicron. E del modo in cui è stata accolta in Europa la mutazione sudafricana, Zangrillo commenta: troppo panico, troppo terrore

«L’irresponsabile e disgustoso dibattito mediatico tra esperti del nulla ci rovinerà il Natale»

E sul web tuona: «Grazie alla variante Omicron, l’irresponsabile e disgustoso dibattito mediatico tra esperti del nulla ci rovinerà quest’ultimo scorcio di 2021», sentenzia irritato in un tweet Zangrillo in merito al dibattito che imperversa negli ultimi giorni. Un post che, guarda caso, rileva Libero: «In un batter d’occhio ha raccolto  1.235 condivisioni e più di 600 commenti. Insomma un enorme consenso, persone che concordavano in toto con quanto scritto dal professore». Una platea di cittadini e utenti evidentemente stanchi come il professore del San Raffaele di Milano di allarmi e apprensione.

Variante Omicron, la posizione di Zangrillo su pandemia e come affrontarla

Una posizione, quella sull’emergenza sanitaria del prorettore dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e direttore del Dipartimento di anestesia e terapia intensiva dell’Irccs ospedale San Raffaele, che non cambia con l’avvento di una nuova variante. E che non si declina, di volta in volta, con le combinazioni di ipotesi di nuovi scenari possibili. No, condotta e pensiero di Zangrillo sono sempre gli stessi rispetto alla pandemia. Così come è sempre il medesimo l’approccio a cui l’esperto ricorre per affrontarla e commentarla.

Zangrillo sulla necessità di un approccio competente ed equilibrato nella comunicazione

Del resto, anche in tempi recenti Zangrillo ha ripetutamente evidenziato la necessità di un approccio competente ed equilibrato nella comunicazione. Ribadendo una volta di più, per esempio in occasione di un suo intervento a Quarta Repubblica all’inizio del mese: «Possiamo dedicarci alle altre patologie. In questo momento ci preoccupano le enormi liste di attesa di malati che nulla hanno a che fare con il Covid. Continuare a vedere il numero dei contagi quotidiano come prima, seconda o terza notizia ci interessa pochissimo», ha sottolineato in quella circostanza mediatica il primario.

L’appello ai giovani: vaccinatevi, e per due motivi. Ecco quali

Così come, sempre qualche giorno fa, Zangrillo ha rivolto un altro appello ai più giovani affinché si vaccinino, e per due ordini di motivi. Il primo: per arginare la diffusione del virus. Il secondo: per “fermare” chi utilizza la pandemia per generare terrore, angoscia, insicurezza. Un appello sintetizzato dal professore in poche, ma chiarissime parole: «Ragazzi, è fondamentale vaccinarsi per fare tacere per sempre chi usa il Covid-19 per creare panico e terrore». A buon intenditor…

 

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