Green pass solo ai vaccinati e anche per i bambini: le strette allo studio per l’aumento dei contagi

sabato 13 Novembre 10:04 - di Natalia Delfino
green pass

Green pass solo con vaccino o al limite con tamponi molecolari e “passaporto verde” anche per i bambini, una volta che dovesse partire la campagna vaccinale pure per loro. Sono alcune delle ipotesi che circolano sulle misure che il governo potrebbe adottare alla luce dell’aumento della curva dei contagi. Si teme per il Natale, anche se ieri Giovanni Rezza, illustrando il report settimanale della Cabina di regia, ha detto che nessuno sa cosa aspettarsi, neanche i modellisti matematici perché siamo in una situazione nuova e ci vorrebbe «la palla di vetro».

Il rischio del ritorno delle regioni in zona gialla e rossa

Al momento comunque nessuna regione italiana dovrebbe passare in zona gialla, sebbene dati alla mano per alcune si profili il rischio. Il Friuli Venezia Giulia è l’unica regione indicata come ad alta probabilità di progressione verso un rischio alto, mentre la Calabria è l’unica regione a rischio basso. Per tutte le altre regioni e province autonome il rischio è moderato.

I criteri per le strette allo studio del Cts

Sul tavolo restano i criteri per la classificazione delle Regioni. E nel Cts c’è chi propone di legarlo nuovamente non solo ai contagi, ma anche ai posti occupati in ospedale in una delle due aree: reparti o terapie intensive. I parametri per il passaggio da un colore all’altro, dunque dovrebbero tenere conto non solo di un’incidenza dei contagi settimanale superiore ai 50 casi per 100mila abitanti, ma anche dell’occupazione dei posti letto in reparto o in terapia intensiva, attualmente fissata rispettivamente al 15% e al 10%. In questo momento siamo al 6,1% e al 4,4%.

Il Green pass solo ai vaccinati? «Una decisione politica»

In questo scenario, alla facoltà per sindaci e governato di stabilire zone di contenimento locali, si potrebbe affiancare nuovamente una stretta che arriva da Roma, dove si studia anche l’ipotesi di restringere il perimetro per ottenere il Green pass. Sempre Rezza, ieri, ha spiegato che l’ipotesi che diventi valido solo per i vaccinati «è una decisione politica». «Si sta valutando soprattutto a livello governativo», ha precisato, aggiungendo che «è chiaro che il vaccino protegge noi stessi e gli altri, è una misura senz’altro più efficace del tampone, che fotografa la situazione immediata». L’altra ipotesi che circola è che possa rimanere valido anche con i tamponi molecolari, escludendo invece gli antigenici che presentano una maggiore possibilità di errore.

Si parla anche di Green pass per i bambini

Ma ciò che maggiormente colpisce è l’ipotesi che il governo possa imporre un certificato verde autonomo per i bambini, dopo il via libera alla somministrazione del vaccino anche a loro. Oggi i minori di 12 anni “viaggiano” con il Green pass dei genitori, che li autorizza automaticamente a tutte le attività che lo richiedono. Domani, quando anche i bambini potrebbero essere chiamati alla vaccinazione di massa, non si sa: la situazione potrebbe rimanere com’è o cambiare nella direzione dell’obbligo camuffato dietro al certificato verde.

 

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