Ex concorrente di Miss Mondo Layla da Costa trovata senza vita a Bologna: è giallo sulla morte

sabato 6 Novembre 14:35 - di Penelope Corrado
Layla da Costa

Layla da Costa, modella internazionale di 24 anni, è stata trovata morta lunedì nell’abitazione che divideva con altre amiche a Bologna, città nella quale lavorava. Sul posto è intervenuto il 118 che ha allertato anche la Polizia. Nata in Portogallo poi trasferitasi in Guinea-Bissau, Paese di origine della sua famiglia, in base ai primi accertamenti clinici sarebbe stata colta da un malore.

Layla da Costa, è morta lunedì 2 novembre nell’abitazione che condivideva con altre amiche a Bologna, città nella quale lavorava attraverso l’agenzia Face Model. Come riferisce Il Resto del Carlino, «non vedendola uscire dal bagno, le coinquiline hanno chiesto aiuto. La giovane non risulta avesse particolari problemi di salute, tuttavia la morte per malore a quanto sia apprende non pare sia stata indotta nemmeno da overdose, che sia questa di farmaci o droga. Né tantomeno per morte violenta».

Chi era Layla da Costa

Dal Sun al Correiro Braziliense, dal sito Dnevnik al Daily Star, la morte della modella portoghese ha fatto rapidamente il giro della stampa internazionale. In un comunicato stampa, l’agenzia ha riportato la morte di Layla: «È con profondo rammarico ci rammarichiamo per la prematura scomparsa di un membro della nostra famiglia Face Models, Layla Costa, di 24 anni. La nostra modella Layla sarà sempre nei nostri cuori, non la dimenticheremo mai delicatezza, gentilezza, umiltà, determinazione, professionalità e tante altre qualità».

La stilista Fatima Lopes, proprietaria di Face Models, ha dichiarato all’agenzia di stampa portoghese Observador che i medici italiani le hanno detto che la giovane donna ha avuto un infarto. Le autorità, tuttavia, non hanno ancora confermato la causa della morte e diversi organi di stampa hanno riferito che non aveva condizioni di salute di base note.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *