Dal Green Pass al Red Pass, via libera ai teppisti “rossi”: i centri sociali devastano Torino (video)

domenica 7 Novembre 16:37 - di Lucio Meo

Scattano le denunce, per il corteo No Green pass di ieri a Trieste, al quale hanno partecipato oltre 8mila persone. Sono 18 le persone finite nel mirino della Questura per i disordini dopo il corteo di ieri pomeriggio al quale hanno partecipato più di 8.000 persone. “Nonostante le prescrizioni del Questore volte a garantire che il corteo si svolgesse lungo un percorso adeguato a tutela di obiettivi sensibili e limitasse i disagi alle attività commerciali, una parte dei manifestanti si è diretta nei pressi di Piazza dell’Unità d’Italia, già presidiata dal dispositivo di ordine pubblico – si legge in una nota della Questura – Qui è iniziato un crescendo di tensioni e provocazioni da parte di taluni facinorosi che sono culminati nel lancio di bottiglie di vetro e oggetti contro le forze di polizia, che ripetutamente invitavano i partecipanti ad allontanarsi in quanto era in atto una manifestazione non autorizzata”.

Trieste epicentro della protesta No Green Pass

Momenti concitati si sono registrati nei pressi di piazza Unità, dove i manifestanti hanno cercato di entrare nonostante le transenne e la presenza delle forze dell’ordine, oggetto di insulti al pari del presidente del Consiglio, Mario Draghi, e del sindaco Roberto Dipiazza. Le forze dell’ordine hanno caricato usando manganelli, una persona sarebbe rimasta contusa. Sono anche volati tavolini e sedie dei bar della zona. In seguito, le forze dell’ordine hanno sgomberato la zona di Capo di piazza e di piazza della Borsa dove erano arretrati i manifestanti. Polizia e carabinieri in tenuta antisommossa sono avanzati, senza caricare, allontanando le persone che avrebbero voluto restare a manifestare. I

“Dopo una lunga interlocuzione senza esiti e per evitare che la situazione degenerasse ulteriormente, sono stati impiegati i reparti di polizia per allontanare i manifestanti, alcuni dei quali si sono seduti per terra per ostacolare l’attività in atto; in tali frangenti alcuni manifestanti sono stati identificati sul posto, altri accompagnati in Questura. Dopo le verifiche e gli accertamenti investigativi sono state denunciate 18 persone, tra cui la promotrice della manifestazione (organizzata dal Coordinamento No green pass Trieste) e notificati 6 fogli di via obbligatori a persone non residenti a Trieste. “E’ in corso la visione dei filmati realizzati dalla Polizia Scientifica al fine di individuare ulteriori condotte delittuose a carico delle persone identificate e degli altri partecipanti ai disordini”, sottolinea la Questura di Trieste, spiegando che “l’esame delle immagini potrà consentire l’irrogazione di sanzioni amministrative relative al mancato rispetto del distanziamento e l’utilizzo delle mascherine durante il corteo del pomeriggio”.

A Torino i centri sociali seminano il terrore

Pomeriggio difficile anche a Torino, ieri, a causa dei centri sociali che sono scesi in piazza, con la scusa del Green Pass, per vendicarsi di alcuni sgomberi, con corteo di 400 anarchici, che hanno protestato per le vie del centro contro frontiere e Cpr. Le parti sono entrate in contatto in piazza Savoia. In piazza Savoia sono state lanciate uova piene di vernice e bottiglie contro le forze dell’ordine. -na chiamata per ricompattare la galassia anarchica. Per tornare a riaffermare la presenza antagonista in città, dopo gli sgomberi, negli scorsi anni, dell’Asilo di via Alessandria e delle Serrande di corso Giulio Cesare. Tappa in via della Consolata, all’altezza di via Garibaldi, dove i gestori dei locali hanno sbaraccato in fretta. Gli anarchici hanno poi raggiunto Porta Palazzo ed hanno proseguito nella zona nord, verso via Bersezio 3, indirizzo della nuova casa occupata. Si attendono denunce e arresti, anche qui, e qualche commento indignato della sinistra…

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