Tiromancino, il ritorno boom di Zampaglione con il nuovo album. Il declino di questa Roma «spenta»

mercoledì 6 Ottobre 13:33 - di Camilla Bianca Mattioli
Tiromancino

“Ho cambiato tante case”: il nuovo album dei Tiromancino. Dodici tracce, come dodici sono le case romane che da Trastevere al Nomentano ha cambiato in cinquantatré anni di vita. Federico Zampaglione intitola così l’album in uscita l’8 ottobre, un mix di suoni, parole, immagini e profumi. Una musica che esce dagli schemi e irrompe in tutti i generi e che potremo vedere dal vivo nel 2022. Tante le tematiche trattate, dal rapporto con il padre, a cui l’autore dedica “Eccoci papà”, una delle canzoni più toccanti del disco. Un brano che ferma il tempo. In un’intervista a Leggo, confessa che è proprio a lui che deve tutto. Compresa la passione per la musica da adolescente in una Roma anni ‘80.

Tiromancino, la Roma degli anni ’80 e quella di oggi

Alla domanda com’è Roma oggi, senza addentrarsi in discussioni politiche, l’artista dei Tiromancino dice di sperare che la città possa uscire finalmente dal declino. In questi anni, a parere di Zampaglione, la Capitale è risultata spenta e chiusa, priva di musica live. Dato sconcertante e poco incoraggiante per i giovani cantautori interessanti e dotati, alcuni dei quali hanno collaborato anche con lui. I concerti dal vivo sono mancati e questo scotta. È un periodo che, ha sottolineato dal cantautore, sembra uscito dai libri di fantascienza e difficile gestire anche per la politica. Ma ora si deve ripartire. Dobbiamo recuperare dignità e forza e ricominciare a salire sui palchi.

La nostra “terra bellissima”

Altro tema trattato nel brano “Questa terra bellissima”, testo profumato di zolle e vegetazione. Ma facciamo abbastanza per l’ambiente? Quanto detto da Zampaglione dei Tiromancino è un secco “no”. Aggiunge che è poco il nostro fare per chi abiterà il mondo un domani. Il suo è uno sguardo rivolto al futuro, inseguendo aria respirabile, acqua che non evapori e temperature sopportabili. Nel brano c’è un senso del bello: salviamo le meraviglie di questo meraviglioso pianeta. Per quanto riguarda il tour, regole permettendo: viste le tante sfumature musicali non sarà facile renderlo omogeneo sul palco. Sarò uno spettacolo particolare in teatro con momenti narrativi e cambi di formula, multiforme, che racconta come fosse una narrazione il percorso irregolare che i Tiromancino stanno facendo.

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