“Sono ancora vivo”. Saviano si racconta come un supereroe in un fumetto sulla sua vita con la scorta

giovedì 14 Ottobre 11:30 - di Marta Lima

Nel giorno del ricordo di quando tutto iniziò, l’assegnazione della scorta, Roberto Saviano ne approfitta per lanciare anche un bel fumetto sulla sua vita da eroe, “Sono ancora vivo”, nel suo racconto da sopravvissuto che ci consegna ormai da un’eternità. “Che anniversario strano. Di quelli che non sai bene come gestire. 15 anni fa iniziava la mia vita scortata. Vita… quasi vita, quasi morte. A metà”, questo il post con cui lo scrittore sui social fotografa la sua vita sotto scorta iniziata dopo le minacce di morte da parte dei cartelli camorristici del clan dei casalesi, esprimendo anche l’auspicio che la situazione possa cambiare. Non cambia, invece, la sua esposizione politica che lo qualifica ormai come tuttologo e che ne ha fatto perdere di vista l’originario ed encomiabile impegno sul fronte della criminalità.

Saviano, il fumetto e la sua vita blindata

“Ora che abbiamo sentenze e prove a dimostrarlo possiamo gridarlo che non ci hanno ucciso perché gliel’abbiamo impedito, non perché ci è stato concesso. Ogni lettrice, ogni lettore, ogni dibattito, ogni luce ha protetto la vita e scardinato l’orrore. Sono passati 15 anni- ricorda Saviano – . Da 15 anni non posso aprire le portiere dell’auto blindata sulla quale viaggio, perché deve aprirla la scorta. Da 15 anni devo decidere con giorni di anticipo qualsiasi mia mossa, ed entrare solo in luoghi che siano stati prima bonificati. Ora, mentre scrivo, ho i ‘miei’ carabinieri intorno. Mi chiedo spesso quanto deve essere pesato anche a loro vivere blindati con me. Ogni giorno al mio fianco, a chiedersi quale sia il dolore di oggi: se un mio cedimento, la tensione di una lotta o chissà cosa. Ma ci sono e basta e ci sono sempre stati. Vorrei che tutto questo finisse, la battaglia la stiamo vincendo, la libertà del corpo devo riprenderla. Devo”.

Il fumetto che racconta il super eroe

Dalla celebrazione alle vendite. Del nuovo fumetto autobiografico scritto da lui stesso, medesimo, come direbbe Totò. “Dopo le librerie, si torna – finalmente – anche a teatro! Lunedì 25 ottobre alle 20.30, sarò al Teatro Carcano di Milano per presentare “Sono ancora vivo”, il fumettone sulla mia vita che ho scritto e che Asaf Hanuka (The Realist) ha disegnato per Bao Publishing. A seguire potremo incontrarci per il firmacopie!”, promette Saviano ai suoi fans. “L’ho intitolata ‘Sono ancora vivo”‘ una speranza, una forma di resistenza. In questa condizione non sei morto (perché parli, ti muovi, incontri persone, respiri), ma non sei neanche vivo. Sei a metà. Ecco, ‘Sono ancora vivo’ è la storia di quello spazio a metà”, è la sintesi dell’autore di Gomorra.

 

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