Scontri a Roma al corteo no Green pass: l’assalto alla polizia respinto con idranti e lacrimogeni (video)

sabato 9 Ottobre 19:04 - di Redazione
corteo No Green pass

Roma presidiata dai manifestanti no Green Pass. Le proteste, che sono iniziate intorno alle 15, si svolgono a Piazza del Popolo e alla Bocca della Verità. A quella di piazza del Popolo si stima stiano partecipando circa 10.000 persone. Una folla agguerrita che ha ribadito con slogan e striscioni il suo aperto dissenso nei confronti della certificazione verde disposta dal governo. E che non ha evitato momenti di tensione tracimati in veri e propri scontri nelle diverse zone in cui il corteo si è esteso.

Scontri a Roma al corteo no Green pass

Come quando, una fazione di manifestanti scesi in strada contro l’adozione del Green Pass ha bloccato totalmente Ponte Regina Margherita, il ponte all’altezza di Piazza del Popolo, paralizzando il traffico. Alcuni dei partecipanti al corteo ha improvvisato un sit in, sedendosi in terra in mezzo alla carreggiata, bloccando quindi la circolazione e congestionando il traffico. La fase più violenta dei disordini, però, ha riguardato direttamente la folla presente a Piazza del Popolo. Dove, come registra anche l’Adnkronos, al grido di «Assassini, assassini».

Al corteo no Green pass manifestanti attaccano i blindati della polizia

E «vogliamo le dimissioni di Draghi e Mattarella», si è improvvisamente acceso uno scontro violento tra manifestanti e forze dell’ordine. Alcuni tra i contestatori hanno lanciato sedie contro gli agenti, tentando di sfondare l’area transennata e di accedere a via del Babuino. I poliziotti hanno risposto all’offensiva sfoderando i manganelli e ricorrendo agli idranti. Nel corso della protesta, poi, un manifestante è salito sul tetto di un blindato delle forze dell’ordine.

Tensioni tra manifestanti che provano a sfondare le transenne per raggiungere Montecitorio e forze dell’ordine

Non solo. Il corteo dei manifestanti contro il Green Pass da Piazza del Popolo si è diretto sotto la sede romana della Cgil. Migliaia di persone si sono accalcate sotto le finestre della sede del sindacato, tra cori e striscioni. «Nessuno può toglierci il lavoro che ci siamo conquistati onestamente e duramente», gridava un gruppo. E un altro, facendo da contro-coro: «Landini dimettiti», urlava rivolto all’indirizzo del segretario generale della Cgil, Maurizio Landini. Un’altra parte del corteo ha invece preso la strada opposta, tentando di dirigersi verso Montecitorio attraverso via del Babuino, bloccato però dalle forze dell’ordine schierate all’inizio della piazza.

La Cgil ha commentato l’assalto in un tweet: “La nostra sede nazionale, la sede delle lavoratrici e dei lavoratori, è stata attaccata da Forza Nuova e dal movimento no vax. Abbiamo resistito allora, resisteremo ora e ancora. A tutti ricordiamo che organizzazioni che si richiamano al fascismo vanno sciolte”.

Tajani su Twitter: «Non c’è spazio per violenti, quanto accade a Roma inaccettabile»

Uno scenario apocalittico, quello registrato nella capitale nelle ultime ore, che il coordinatore nazionale di Forza Italia, postando anche un video dei disordini, ha commentato su Twitter postando: «Non c’è spazio nel nostro Paese per i violenti #NoGreenPass. Quello che sta accadendo in questo momento a Roma è inaccettabile. Forze dell’ordine aggredite. Bombe carta lanciate in pieno centro. Mi auguro che i responsabili vengano individuati al più presto!».

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