Meloni: «Il premier? Le regole vanno rispettate, lo indica chi tra noi prende più voti alle politiche»

mercoledì 6 Ottobre 12:45 - di Aldo Garcon
Meloni

«Il centrodestra rispetta la stessa regola da sempre: il partito della coalizione che riceve più voti nelle elezioni politiche indicherà il presidente del Consiglio. È accaduto così in passato e accadrà anche in futuro». Lo dice Giorgia Meloni in un’intervista a Il Messaggero rispondendo alla domanda se abbia lei, e non Salvini, “ipotecato” la candidatura di inquilino numero uno di Palazzo Chigi.

Meloni: «Ha fatto bene la Lega a non votare una delega in bianco»

Quanto poi al Carroccio che è uscito dal Cdm, la leader di Fratelli d’Italia è chiara: «Ha fatto bene la Lega a non votare una delega in bianco. D’altronde, Letta e il Pd non hanno mai fatto mistero di voler aumentare le tasse sulla casa e colpire chi produce ricchezza. Si sta facendo un gioco delle tre carte che privilegia sempre le idee della sinistra e fa bene il centrodestra a difendersi, dimostrando di essere la coalizione no tax che abbiamo sempre detto di essere. E fa bene Salvini a non votare quella delega in bianco anche perché nel Parlamento il centrosinistra è molto più forte nei numeri e tende a prevalere e da parte del governo Draghi mi sembra ci sia una certa inclinazione…».

«Noi non abbiamo nulla da nascondere»

Alle elezioni ha influito o no il caso Fidanza nel voto? «Non credo. I cittadini sono molto più intelligenti di quello che pensa il mainstream e hanno capito bene l’attacco studiato a tavolino, a 48 ore dal voto, nei nostri confronti. Noi non abbiamo nulla da nascondere. Forse lo hanno altri, altrimenti non si spiega perché Fanpage abbia definito oscena la nostra richiesta di avere le 100 ore di girato della loro inchiesta. Perché non vogliono farci vedere tutto? Siamo pronti a prendere provvedimenti esemplari se qualcuno dei nostri avesse sbagliato perché in FdI non c’è spazio per forme di razzismo, antisemitismo, nostalgie folkloristiche o per la disonestà ma vogliamo stabilirlo in base ai fatti e non alle ricostruzione parziali».

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *