Green caos, il pass verde mette nei guai anche i carabinieri: cacciati di notte da alloggi e caserme

venerdì 15 Ottobre 15:10 - di Lorenza Mariani
Green pass carabinieri

Il venerdì nero del Green Pass, che da oggi diventa obbligatorio sul luogo di lavoro, non risparmia neppure i carabinieri. E così, mentre il fronte del porto si riscalda a Trieste e Genova. Coi dipendenti di tutti i settori professionali sul piede di guerra, tra disguidi e ritardi, il Nuovo sindacato carabinieri denuncia una vicenda che lascerà il segno. Un episodio reso noto in una nota sindacale che, nero su bianco, riporta: «L’Arma dei carabinieri ha dato ordine a tutti i militari alloggiati nelle caserme di uscire dalle camerette se non sono in possesso dal Green pass da questa mezzanotte». Non solo: nella stessa denuncia il sindacato di riferimento dei carabinieri aggiunge che: che il Comando generale «avrebbe dato la disposizione di ordinare a chi occupa le camere di lasciarle, paragonando l’alloggio al luogo di lavoro».

Cacciati dalle caserme i carabinieri sprovvisti del Green Pass

Immediata, dopo la denuncia, la reazione. Esternata sempre nella nota diramata dal Nuovo sindacato carabinieri, che annunciando l’intenzione di «intervenire in ogni luogo per difendere i propri colleghi cacciati in mezzo alla notte a cercarsi mezzi di fortuna», sottolinea che: «Nessun decreto ha mai imposto un’azione del genere che non ha precedenti nella storia dell’Arma». E che avrebbe messo in seria discussione la possibilità dei soggetti interessati dal provvedimento che sancisce l’espulsione momentanea di passare la notte «in maniera dignitosa».

La denuncia del Nuovo sindacato di settore e l’appello a Draghi

Una situazione incresciosa che ha indotto il sindacato dei militari a rivolgere un appello al premier Draghi. Espletato, sempre iscritto, nella nota, nel punto in cui si rileva: «Non avremmo mai pensato di vivere una situazione del genere», conclude la denuncia sindacale. Aggiungendo in calce: «Chiederemo al presidente Draghi se era questa la sua intenzione quando ha emanato il decreto che regolerà il mondo del lavoro». Intanto, in Emilia-Romagna il sindacato fa sapere che darà assistenza legale gratuita ai colleghi che ne avranno bisogno.

Ecco come il Green pass mette alla porta i carabinieri

Ora, al netto della discussione se sia etico o meno che le forze dell’ordine siano le prime a non garantire l’esempio dell’ossequio a un obbligo di legge, il caso esploso alla mezzanotte di giovedì fa rumore. E le sue deflagrazioni riecheggeranno a lungo nell’aria. Già: perché stando a quanto sostiene il Nuovo sindacato carabinieri, l’Arma ha dato ordine a tutti i militari alloggiati nelle caserme di lasciare le camerette se non in possesso del Green Pass. E il gesto subìto apre a recriminazioni. Dissertazioni in punta di codice e di etica. Insomma, a infinite polemiche…

Un editto che sa di cacciata…

Così, nel frattempo, arriva anche la precisazione del Comando generale dei carabinieri, affidata a Tgcom24 e rilanciata da Libero: secondo cui, in pratica, «può rimanere in caserma soltanto chi è in licenza o a riposo. Mentre se un carabiniere viene trovato in servizio senza il Green Pass previsto dalla legge, deve abbandonare il luogo di lavoro. Anche come alloggio personale». Ma anche invertendo l’ordine dei fattori, il prodotta non cambia: la disposizione suona sempre come un editto mirato a bandire e allontanare. E continuerà a far discutere…

 

 

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