Fango Fanpage, c’è l’inchiesta. Da FdI fioccano le smentite: «Mai soldi in nero per le elezioni»

1 Ott 2021 20:01 - di Redazione
Fanpage

C’è l’inchiesta della Procura milanese sul contenuto del video-inchiesta di Fanpage sui molto presunti legami di FdI con una non meglio precisata Lobby nera. Nel mirino, l’eurodeputato di FdI Carlo Fidanza, autosospesosi per non creare intralci al partito. L’indagine è un atto dovuto dopo l’esposto-denuncia presentato dai Verdi. Meno dovuto era l’annuncio in pompa magna. I magistrati dovranno ora accertare la reale presenza di condotte penalmente rilevanti. Nel video si vedono Fidanza, e tale Roberto Jonghi Lavarini, alias il Barone nero, mentre parlano con un giornalista infiltrato come imprenditore di finanziamenti in nero a sostegno della campagna elettorale di una candidata alle Comunali di Milano, Chiara Valcepina.

Dopo l’esposto dei Verdi in Procura

Il video di Fanpage contiene 100 ore di girato. L’intenzione dei pm è acquisirne la versione integrale. Analoga richiesta ha inoltrato Giorgia Meloni. Per quanto trapela dal palazzo della Procura, l’esposto-denuncia dei Verdi parla di reati come riciclaggio e finanziamento illecito. A questi, secondo altre indiscrezioni, potrebbe aggiungersi anche quello di apologia di fascismo. La tempistica dell’annuncio dell’apertura dell’inchiesta, in coincidenza con la chiusura della campagna elettorale e a due giorni dal voto, ha destato enormi perplessità in Fratelli d’Italia. Nel frattempo, fioccano le smentite. A quella di Fidanza («non c’è e non c’è mai stato in me alcun atteggiamento estremista, razzista o antisemita e non ho mai ricevuto finanziamenti irregolari»), si è aggiunto quello della Valcepina.

Salvini: «Non sono un fan di Fanpage»

«Ai miei amici e conoscenti – ha scritto in una nota – ribadisco in modo fermo e fiero che la mia campagna elettorale non è stata in alcun modo finanziata da fondi irregolari. Ci tengo a precisare che ogni spesa è tracciata e legittima, essendo avvenuta come da disposizioni di legge». Parlano anche gli alleati del centrodestra. «Non commento indagini o indiscrezioni giornalistiche perché sono abituata a fare campagna elettorale su idee e programmi», dice Maria Stella Gelmini. Non ha invece visto il video Matteo Salvini: «Non sono un fan di Fanpage. Ho letto i titoli, ma non giudico dai titoli, non fatemi giudicare cose che non conosco».

 

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