Exit poll, la debacle M5S: i grillini fuori da tutti i ballottaggi. Raggi umiliata da Calenda

lunedì 4 Ottobre 15:47 - di Viola Longo
exit poll m5s

Un dato è lampante, pur nell’incertezza degli exit poll: la debacle del M5S. In nessuna delle grandi città i candidati pentastellati sfiorano la possibilità del ballottaggio, attestandosi su risultati davvero disastrosi per una forza di governo, che vanta di essere la prima nelle aule parlamentari. Su tutti spicca il tonfo di Virginia Raggi che, da sindaco uscente, si ritrova testa a testa con “l’outsider” Carlo Calenda. «Primo dato: scomparso il M5S, espulso dal panorama politico nazionale. Ora vediamo il resto», ha scritto su Twitter il senatore dei FdI, Giovan Battista Fazzolari.

M5S umiliati a Roma e Torino

Secondo gli exit poll Opinio Rai, Raggi e Calenda sono pari tra il 16,5% e il 20,5%. Cambiano un po’ i numeri, ma non la sostanza, secondo l’Instant poll di Sky, che dà i due candidati pari tra il 18% e il 22%. Se da Roma ci si sposta a Torino, un’altra città finora amministrata dal M5S, la situazione non migliora. Valentina Sganga, scelta per raccogliere l’eredità di Chiara Appendino e sostenuta anche da Europa Verde, si ferma tra il 7% e il 9% per Opinio Rai e tra il 6% e il 10% per gli Instant poll di Sky.

A Milano prendono bastonate pure da Paragone

A Milano, la situazione per i Cinquestelle è ancora più drammatica. La candidata Layla Pavone si ferma, secondo Sky, tra il 2 e il 6%, sotto Gianluigi Paragone dato tra il 3% e il 7%. Per Opinio Rai, invece, sono pari: entrambi tra il 2% e il 4%. Debacle anche a Trieste, dove la candidata Alessandra Richetti è al 2-4%, secondo Opinio Rai, che invece dà il candidato del centrodestra Roberto Dipiazza tra il 46% e il 50%, quindi con possibilità di una vittoria al primo turno.

Per Napoli, Bologna e Calabria si attendono i voti di lista

Per Napoli e Bologna, invece, bisognerà attendere i voti di lista, poiché il M5S correva in coalizione con il centrosinistra a sostegno rispettivamente di Gaetano Manfredi e Matteo Lepore, dati dagli exit poll come vincenti al primo turno. Stesso discorso anche per la Regione Calabria, dove il M5s sostiene la candidata del centrosinistra Amalia Cecilia Bruni, ferma tra il 24 e il 28%, contro il candidato di centrodestra Roberto Occhiuto in testa con il 46,5-50,5% e quindi di fatto già vincente.

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