Cina, il governo arresta di nuovo Zhumin, il vescovo cattolico che resiste al regime comunista

martedì 26 Ottobre 18:14 - di Elsa Corsini

Le autorità cinesi hanno sequestrato nuovamente monsignor Shao Zhumin, vescovo di Wenzhou. Lo riferisce Asianews citando fonti del luogo secondo le quali il religioso è stato portato via ufficialmente “per turismo”. Non è la prima volta che la polizia di Pechino arresta monsignor Shao, facendolo sparire per mesi.

Cina, Nuovo arresto per il vescovo Zhumin

Le autorità – denuncia il sito di Asia News – lo sottopongono al “lavaggio del cervello” per fargli accettare le direttive degli organismi religiosi “patriottici”. Legati al Partito comunista cinese. Il vescovo di Wenzhou , che è riconosciuto da papa Francesco, non è ‘autorizzato’ dal Partito comunista. Che pretende di esercitare il proprio controllo su tutte le attività religiose. I sequestri nei confronti del vescovo Shao sono quasi scientifici. Essi avvengono sempre alla vigilia di periodi importanti per le comunità cattoliche: Natale, Pasqua, l’Assunta e ora novembre, il mese della preghiera per i morti”.

Il sequestro alla vigilia delle feste cattoliche

Nel mese di novembre si celebrano molte messe per i defunti. Accompagnate da incontri, rosari e preghiere. Nel Zhejiang la percentuale di cristiani supera il 10%. I fedeli di Wenzhou sono molto zelanti. E ogni anno in questo periodo si recano al cimitero dove riposa monsignor  Giacomo Lin Xili  il primo vescovo di Wenzhou. Perseguitato dal regime come il suo successore Zhumin.  Ordinato nel 1992 da papa Giovanni Paolo II, mons. Lin era un vescovo “sotterraneo”, non riconosciuto dal regime cinese. Nel 1999 le autorità lo hanno arrestato, per poi tenerlo sotto controllo fino alla sua morte nel 2009.

I cattolici cinesi: preghiamo per il nostro vescovo

Con un messaggio, i cattolici cinesi chiedono di pregare per il vescovo rapito: “Pregate che il Signore gli dia fiducia e coraggio, che non si demoralizzi per quanto accaduto. Pregate anche che rimanga sano e ristorato, sotto la guida di Cristo, perché torni al più presto da noi a pascolare il suo gregge; preghiamo insieme”.

 

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