Altro che fascismo, l’ex brigatista Renato Curcio presenterà un libro a Milano. De Corato: “Vergognoso”

sabato 16 Ottobre 17:48 - di Federica Argento
Renato Curcio

Renato Curcio a Milano. E’ bufera. L’ex brigatista, tra i fondatori delle Br, sarà infatti sotto la Madonnina domenica 17 ottobre per presentare il suo ultimo libero, “Identità cibernetiche”. E’ semplicemente ridicolo che si gridi contro la violenza, contro il pericolo fascista e si facciano al contempo ponti d’oro a chi ha fatto della violenza e della morte uno stile di lotta politica. L’appuntamento è stato organizzato dal circolo anarchico ponte della Ghisolfa e si terrà nel giardino del Ponte della Ghisolfa in Viale Monza, al civico 255.

Balzerani, Curcio: a Milano gli ex Br liberi di tenere conferenze

Adesso saggista e scrittore, il nome di Renato Curcio – che ha scontato 25 anni di carcere nella sua vita – è indossulibilmente legato alle brigate rosse. Il suo nome è inscritto in una stagione rosso sangue. La sua presenza in città in qualità di scrittore ha già suscitato parecchie polemiche. Riccardo De Corato, assessore regionale alla sicurezza e membro della direzione nazionale di Fratelli d’Italia è infuriato. Non è la prima volta infatti che a Milano le autorità cittadine tollerino eventi legati a nomi dell’antagonismo di sinistra. “Due anni fa era toccato all’ex brigatista Barbara Balzerani, – ricorda De Corato – ospitata addirittura nei locali del comune di Milano gestiti da una cooperativa sociale”.

Renato Curcio a Milano a presentare il suo libro, De Corato: “Vergogna”

“Domani tocca a Curcio, che fu uno dei fondatori delle Brigate Rosse. E verrà a darci una lezione su come deve essere secondo lui la società nel 2021”, ha attaccato in una nota. Possibile che il tutto possa svolgersi nel silenzio delle istituzioni cittadine?  E ancora: “Vergognoso che questi personaggi che hanno fatto della violenza la loro bandiera siano ancora in giro a fare conferenze. Che cosa ne pensa il sindaco di Milano di questi nostalgici degli anni di piombo? E di questa presenza inquietante nella nostra città?”, ha concluso De Corato.  Sala non risponderà oggi come ieri. Anche riguardo alla Balzerani fu chiesto al primo cittadini di annullare l’evento che si profilava come uno “schiaffo nei confronti delle vittime dei terroristi rossi”. Non rispose. Tutto il centrodestra insorse. Ieri come oggi.

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