Quello che la sinistra non dice: Bill Gates ha studiato latino e greco e ama gli studi classici

martedì 14 Settembre 10:03 - di Camilla Bianca Mattioli
Bill Gates

A sinistra non lo sanno. O forse fanno finta di non saperlo. Bill Gates, principale fondatore della Microsoft, in quarta posizione nella classifica degli uomini più ricchi del mondo, ha parlato della sua crescita formativa. E ha spiazzato i “nemici” della cultura classica. Al Liceo ha studiato il latino e il greco. «Credo», ha puntualizzato, «che mi abbiano aiutato ad arricchire il mio vocabolario. In più, ha aggiunto con orgoglio, «andavo molto bene in queste materie». A fine anno otteneva il massimo dei voti. A riportare la notizia fu Famiglia Cristiana.

Da Bill Gates a Boris Johnson

Una formazione completa è quella in grado di preparare un giovane alle sfide del presente e del futuro. Quindi deve saper guardare, in primis, alla cultura classica. E questo a una certa sinistra non piace, come dimostra l’offensiva del “politicamente corretto”. Non c’è solo Bill Gates. Su Twitter continua a girare il video del primo ministro britannico Boris Johnson che recita a memoria, in greco antico , i primi 42 versi dell’Iliade. Il video risale al 2013 ed è stato girato a un festival letterario a Melbourne, in Australia.

La struttura della lingua

All’epoca Johnson era il sindaco di Londra, ed era noto proprio per la sua cultura. Da giovane aveva studiato letteratura greca e latina all’università di Oxford, che ancora oggi ha un ottimo dipartimento di studi classici. Ottima iniziativa fu quella di reintrodurre lo studio del latino nelle scuole pubbliche della Greater London, progettando di farlo in tutta la Gran Bretagna. Infatti, lo studio del latino, secondo lui, «è un inizio eccellente per comprendere la struttura della lingua». E dà la possibilità di «impadronirsi della capacità di espressione».

I bicipiti mentali e Bill Gates

Per questo bisogna evitare «che la sua conoscenza sia limitata solo a chi ha avuto il privilegio di una educazione privata». Il latino visto come strumento di conoscenza democratica. Il premier britannico è anche autore di un libro sull’antica Roma (“Il sogno di Roma. La lezione dell’antichità per capire l’Europa di oggi”). Emerge l’importanza del liceo classico che permette di diventare padroni di registri differenti.I bicipiti mentali possono sollevare qualsiasi peso pratico. Chiedetelo a Boris Johnson o a Bill Gates.

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