Nubifragio su Milano: 10 automobilisti salvati coi gommoni, chiusa Malpensa per diverse ore (video)

venerdì 17 Settembre 11:44 - di Giovanni Pasero
nubifragio Malpensa

Nubifragio su Milano nella sera. I Vigili del Fuoco hanno salvato dieci automobilisti, che erano rimasti intrappolati nelle loro vetture, nel perimetro esterno dell’aeroporto internazionale di Milano Malpensa. Gli specialisti del soccorso fluviale, impiegati anche nella zona Cargo, hanno successivamente evacuato altre venti persone con gommoni da Rafting. L’acqua ha raggiunto alcune automobili fino al tetto, nei pressi di una rotonda che porta allo scalo internazionale. Le immagini postate sui Social sono impressionanti.

Il violentissimo nubifragio ha causato problemi alla dogana extra Shengen dello scalo aeroportuale che, dopo essere stata chiusa, è stata successivamente parzialmente riaperta per far sbarcare i passeggeri di un volo che era atterrato nel pieno del nubifragio. Altri aerei sono invece stati dirottati verso altri scali. La perturbazione che, pure era annunciata, ha sorpreso il Nord della Lombardia e provocato la chiusura per due ore dello scalo internazionale, riaperto solo dopo la ripulitura delle piste.

Nubifragio su Malpensa: la pioggia di due mesi in un’ora e mezza

Secondo la Protezione civile sono caduti 87 millimetri d’acqua in cento minuti. In pratica più di quante ne è caduta complessivamente in 60 giorni tra aprile e maggio. Tanto per avere un parametro delle dimensioni del nubifragio, il temporale che l’8 giugno ha allagato Roma Nord e paralizzato interi quartieri, non aveva superato i 50 millimetri complessivi nell’arco di tre ore.

Diversi i video postati sul web sul nubifragio da parte di passeggeri appena sbarcati a Malpensa o da dipendenti dello scalo internazionale, che hanno immortalato uno scalo sommerso dall’acqua, scale interne con la pioggia che per diversi minuti è scesa all’interno ininterrottamente e locali tecnici, tra cui quello dei carrelli per i bagagli o altre strumentazioni di supporto all’imbarco e allo sbarco, anch’essi sommersi dall’acqua.

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