Massimo Fini al delirio: “Aspettiamo a giudicare i talebani”. Capuozzo fuori di sé: è scontro in tv

martedì 7 Settembre 16:32 - di Adriana De Conto
Toni Capuozzo Massimo Fini

“Ma cosa dici?” Torna Quarta Repubblica, e sono subito scintille nel programma di Rete Quattro condotto da Nicola Porro tra Toni Capuozzo e Massimo Fini. Il tema Afghanistan continua a tenere banco e coraggiosamente il conduttore ha invitato a parlarne due figure che la pensano esattamente all’opposto. La questione grave della ripresa del potere del regime talebano e la grande fuga dei militari statunitensi viene così commentata dai due opiunionisti e scrittori.

Toni Capuozzo e Massimo Fini: tesi opposte sui talebani in Afghanistan

Conosciamo bene le posizioni di Massimo Fini sulle “colpe” dell’occidente. Ne scrive sul Fatto e le espone in trasmissione.  Lo scrittore si è “distinto” per una posizione accomodante e attendista, se così si può dire: nei confronti dei talebani, insomma, ci va molto piano nel decretare una condanna assoluta. Già anni fa il giornalista dedicò un libro al Mullah Omar che fece discutere già allora. Da Porro la sua linea è rimasta invariata: “Vediamo cosa fanno i talebani prima di giudicarli”, premette. Osservazione che fa cadere tutti dalla sedia. Il conduttore mantiene il suo aplomb e tenta di farlo anche Toni Capuozzo, anche lui molto duro ma sobrio e non incline alla rissa. Trasecola lettaralmente.

Massimo Fini vuole concedere il beneficio del dubbio a talebani. Ma Capuozzo…

Il beneficio del dubbio ai talebani dopo i delitti di cui si stanno macchiando soprattutto contro le donne? “Ma che dici?”, esclama Capuozzo, fin troppo contenuto. Ma Fini prosegue:  “Un liberale che pretende che tutti siano liberali non è un liberale ma un fascista. Noi per 20 anni abbiamo bombardato quel Paese”. Sembra voler giustificare così l’avanzata degli estremisti islamici. E aggiunge: “Non è pensabile che una resistenza che dura 20 anni non sia fatta con l’appoggio di una parte della popolazione talebana. Gli occidentali hanno perso ed ora dobbiamo lasciare che i talebani si regolino da soli“, conclude Massimo Fini.  Secondo la firma de Il Fatto Quotidiano i talebani hanno resistito per 20 anni grazie all’appoggio della popolazione ed ora devono essere lasciati liberi di governare il Paese. E noi dovremmo ignorare quel che sta accadendo?

Capuozzo: “I talebani sono degli interpreti estremisti di una cultura e di una religione”

E’ troppo, Interviene quindi Toni Capuozzo che tanti post e commenti sta pubblicando contro il regime dei talebani e ciò che stanno commettendo in nome della sharia. Gli bastano due considerazioni per mettere a tacere Fini. Senza rissa e con molta classe. La prima: “Io penso che sia già una vergogna aver lasciato lì più di 150.000 persone che avevano collaborato; ma dobbiamo anche interrogarci su quante persone siamo in grado di accogliere”. La seconda: “I talebani sono degli interpreti estremisti di una cultura e di una religione. In questi 20 anni di americani non è che le donne si sono liberamente tolte il Burqa, anche senza talebani”, conclude Toni Capuozzo, ricordando a Massimo Fini, che racconta solo una parte, come sia terrifican te la realtà delle cose.

 

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