L’ultima gaffe di Virginia Raggi: dimentica Caravaggio nella città che ospita ben 26 dei suoi 78 capolavori

mercoledì 29 Settembre 17:29 - di Marta Lima

Quattrocentocinquanta anni fa nasceva Michelangelo Merisi, era il 29 settembre 1571, eravamo a Milano. Ma a Roma, per tanti anni, Caravaggio produsse i suoi più grandi capolavori: qui le ricche famiglie aristocratiche e cardinali del Vaticano gli commissionarono molti fra i suoi più importanti lavori. Sono ben 26 su circa 78 le opere di Caravaggio che trovano collocamento nella Capitale. Eppure proprio Roma oggi non lo ricorda, non lo celebra, se n’è dimenticata. La sindaca uscente, Virginia Raggi, smemoranda, ha collezionato proprio con il suo artista più illustre, romano d’adozione, la sua gaffe peggiore, in chiusura di mandato. cando di sfuggire alla pena capitale.

Caravaggio dimenticato, Fratelli d’Italia all’attacco

“Oggi ricorre il 450esimo anniversario dalla nascita di Caravaggio, ma il Comune di Roma se n’è completamente dimenticato. È assurdo che nella Capitale d’Italia, nei luoghi in cui visse, operò e in cui sono esposte le sue opere, non vi siano percorsi caravaggeschi”, attacca in una nota il deputato Federico Mollicone, responsabile Cultura di Fratelli d’Italia e capogruppo in commissione Cultura alla Camera.

“Con Michetti sindaco di Roma – aggiunge Mollicone – realizzeremo dei percorsi sia digitali che fisici con paline informative multilingue, con rievocazioni storiche e attori professionisti e rievocatori. Il progetto Caravaggio interesserà le zone di Campo Marzio, via della Scrofa e anche l’antica Barberia dove era solito esporre i suoi quadri da ragazzo e celebrerà il grande genio pittorico che il mondo intero ci invidia”, conclude.

La Sicilia celebra il grande pittore

Roma no, ma la Sicilia sì.  I 450 anni di Caravaggio saranno celebrati domani con due iniziative a Messina e Siracusa. Il Museo interdisciplinare MuMe di Messina, che ospita due capolavori del pittore, ‘Resurrezione di Lazzaro’ e ‘Adorazione dei pastori’, su impulso dell’assessore regionale dei Beni culturali, Alberto Samonà, sarà visitabile con un biglietto d’ingresso di due euro A Siracusa, invece, alla Galleria di Palazzo Bellomo alle 17, verranno presentati i tre volumi su “Caravaggio e i Caravaggeschi aretusei” di Michele Romano e Dario Bottaro, Annalisa Stancanelli, Valentina Certo. Seguirà una visita guidata alle sale del museo dove sono custodite le opere di Mario Minniti, e in particolare “Deposizione”, “Miracolo di Santa Chiara”, “Martirio di Santa Lucia”.
“Il nostro intento – ha spiegato l’assessore Samonà – è di celebrare il Caravaggio attraverso le opere che ha lasciato durante la sua, breve, ma intensa, permanenza in Sicilia, ma anche quei tanti artisti che con lui hanno condiviso arte e vita. Le attività programmate in collaborazione con il direttore del MuMe, Orazio Micali e la direttrice del Museo Bellomo, Rita Insolia – ha sottolineato Samonà – vogliono offrire la possibilità di un incontro con la luce che distingue lo stile pittorico di Cavaraggio, quasi un invito a guardare con occhio nuovo, come lui fece, la vita”.
Il Museo di Messina, in accordo con la società di illuminotecnica Erco, ha, fra l’altro, realizzato un intervento di riqualificazione dell’illuminazione dei due dipinti. Riguardo ai caravaggeschi si segnala nelle sale del MuMe a fianco delle due tele del Caravaggio, la collezione comprende opere pittoriche come Rodriguez, Minniti, Paladini, Comandè, Sellitto.

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