Insulti animaleschi alla Meloni, Conte si scusa e caccia il grillino. Donne di sinistra in silenzio

giovedì 9 Settembre 13:33 - di Monica Pucci
Insulti alla Meloni

Sono arrivate ieri sera le scuse del leader del M5S Giuseppe Conte sugli insulti animaleschi (“cagna”) rivolti da un candidato di Busto Arstizio a Giorgia Meloni, parole che hanno indignato tutti, a destra, ma pochi, quasi nessuno, a sinistra, soprattutto tra le donne (Boldrini, dove sei?). In modo molto signorile, invece, l’ex premier Conte ha postato un messaggio su Fb di condanna del suo candidato, Mario Socrate, lasciando intendere che sarà cacciato dal Movimento.

Conte e le scuse per gli insulti alla Meloni

“Le parole hanno un peso, per tutti. Soprattutto per chi sceglie di intraprendere un percorso all’interno delle Istituzioni. Ancora di più per chi questo percorso sceglie di farlo con il Movimento 5 Stelle. Un candidato del Movimento a Busto Arsizio, Mario Socrate, ha usato parole che non sono compatibili con il nuovo corso del Movimento 5 Stelle, che annovera, tra i principi fondativi, la ‘cura delle parole’. Non possiamo più considerarlo un nostro candidato, con tutte le conseguenze che questo comporta. A Giorgia Meloni rivolgo le mie scuse e quelle di tutto il Movimento”, è il messaggio postato su Fb da Giuseppe Conte. Peccato che i commenti non siano tutti improntati alla stessa eleganza, ma il mondo dei social è così, impossibile controllare ed “educare” tutti al rispetto.

La solidarietà di Prestigiacomo e Ravetto

Da destra, ieri, tanti i messaggi di solidarietà per Giorgia Meloni, ma i più graditi sono stati quella delle donne. “Piena e sincera solidarietà a Giorgia Meloni. L’ennesimo epiteto ‘elegante’ che certa politica le ha rivolto deve indurre molti a un sano esame di coscienza prima di ergersi a paladini del politically correct e dei toni pacati. È un dato oggettivo, inequivocabile, che certe leggerezze verbali nei confronti degli avversari politici hanno avuto un’impennata esponenziale dalla discesa in campo del M5S, inteso in tutte le sue declinazioni”, dice la deputata di Forza Italia, Stefania Prestigiacomo.

“Tutta la mia solidarietà a Giorgia Meloni per gli insulti ricevuti e bene l’espulsione del candidato del M5S voluta da Giuseppe Conte. La mancanza di rispetto verso le donne è inaccettabile in ogni ambito ma ancora più inaccettabile nelle istituzioni”. Così con un Tweet la deputata della Lega Laura Ravetto, responsabile nazionale dipartimento Pari Opportunità.

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