Gasparri disintegra Calenda: “Inutile ammiccare al centrodestra. Non andrai al ballottaggio”

mercoledì 15 Settembre 20:53 - di Bianca Conte
Gasparri Calenda

Non è certo la prima volta che il senatore azzurro Maurizio Gasparri commenta sarcasticamente operato e dichiarazioni di Carlo Calenda. Ma stavolta l’esponente forzista graffia con un commento che affonda gli artigli nel vivo della materia politica. «Calenda disperato per la sua irrilevanza, dopo essere stato con Montezemolo. Monti. Renzi. Il Pd. Con sé stesso e con molti altri, dimostrandosi il peggiore dei politicanti, invoca Bertolaso vice sindaco». Sottolineando peraltro come: «L’uomo che il centrodestra attraverso Berlusconi ha proposto come sindaco di Roma. E che certamente non farebbe la controfigura di uno come Calenda, che con questa affermazione dimostra di essere con l’acqua alla gola».

Gasparri sferza Calenda: «Inutile ammiccare al centrodestra. Non andrà a nessun ballottaggio»

E ancora: «Non andrà a nessun ballottaggio. Cerca il settimo o l’ottavo approdo per la sua fallimentare carriera di politicante. Quindi il voto dato a lui – aggiunge Gasparri nell’iperbole finale – è un voto sprecato. Inutile che ammicchi al centrodestra, fa il Parlamentare Europeo con il Pd che ha utilizzato e tradito. Pertanto Calenda sarà cancellato al primo turno. Ed è inutile che faccia questi pietosi giochini. Calenda stai calando e sarai eliminato». Una dichiarazione veementemente politica, rispetto ad altre più filtrate dal velo ironico…

Gasparri a fine agosto replicò a un tweet di Calenda: «Pe’ quello che t’aspetta a Roma, in vacanza ce poi pure restà»

Come quando, solo per citare una delle ultime sortite ironiche, a fine agosto il candidato sindaco di Roma e leader di Azione, cinguettava l’amaro rimpianto per la fine delle vacanze estive. E l’esponente forzista – commissario capitolino di Forza Italia – gli ricordava che avrebbe potuto restare tranquillamente in ferie, senza preoccuparsi di tornare nella Capitale… In quella circostanza di fine agosto, un sondaggio citato da Il Tempo – e commissionato da Sinistra Civica Ecologista sulle elezioni amministrative a Roma – terrorizzava il Pd romano e il candidato Roberto Gualtieri (al di sotto del 21%). E dava Azione al 5,6%. Mentre il centrodestra volava alto – compreso sul «cielo terso, vento fresco e acqua trasparente» del tweet di fine estate di Calenda – in tutte le rilevazioni. Tanto da indurre Gasparri alla conclusione satirica in replica al messaggio social del numero uno di Azione. In cui il senatore di FI ricordava all’ex dem che: «Pe’ quello che t’aspetta a Roma, in vacanza ce poi pure restà»…

 

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