Ennesimo femminicidio nel Bresciano: madre di due figli presa a coltellate dall’ex marito

lunedì 13 Settembre 13:40 - di Redazione
femminicidio

Uno stillicidio. Ennesimo  femminicidio, il quinto in una settimana. Questa mattina, un uomo, Paolo Vecchia, ha ucciso a coltellate la ex moglie, Giuseppina Di Luca, ad Agnosine, in Valbassa, in provincia di Brescia, dove si era stabilita fopo la separazione. Si tratta di una coppia di cinquantenni, con due due figlie di 21 e 24 anni. Il nome di Giuseppina si aggiunge alla scia di violenza contro le donne.

L’ex marito le tende un agguato, l’aspetta nel garage di casa

Dopo la separazione, Giuseppina Di Luca si era trasferita in paese e lì questa mattina l’agguato mortale dell’ex marito: che l’ha aspettata nel garage del condominio e l’ha colpita ripetutamente con un coltello. Dopo l’omicidio, l’uomo si è costituito alla stazione locale dei Carabinieri. Per la donna le coltellate sono state fatali e quando i soccorsi sono arrivati sul luogo del delitto,non c’è stato più nulla da fare. Le figlie non erano in casa al momento dell’orrore. Il drammatico episodio di Agnosine è l’ennesimo femminicidio di queste settimane: proprio oggi si tengono, infatti, i funerali a Fumane di  Chiara Ugolini, la giovane uccisa nel Veronese dal vicino di casa.

Ennesimo femminicidio nel Bresciano.Il sindaco: “Una famiglia normale”

I vicini raccontano di un rapporto tormentato da tempo. Mentre il sindaco, sentito dal Messaggero– descrive una famiglia “normale”. «Parliamo di una famiglia normale, due grandi lavoratori, non si riesce a capire davvero cosa sia scattato nella mente dell’uomo». Dietro la parola “normalità” sappiamo bene come possa celarsi un mondo. L’omicida è ora nel carcere di Brescia in attesa di essere interrogato dai magistrati.

Una scia di sangue che non si ferma: 40 donne uccise nel 2021

L’orrore che coinvolge donne di ogni età ha conosciuto un’impennata esponenziale. Si va avanti a fiaccolate-denuncia. Oggi per Chiara Ugolini; il 15 settembre ce ne sarà un’altra per ricordare Rita Amenze la donna uccisa venerdì mattina nel piazzale della ditta dove lavorav:, la Meneghello Funghi di NoventaVicentina. Poi ricordiamo Ada Rotini, 46enne di Bronte;  Angelica Salis,  assassinata – ancora una volta a coltellate, sei in questo caso – dal marito. L’ultimo omicidio, il terzo in tre giorni, è stato quello di Rita Amenze, appena 31enne. Il delitto si è consumato nella casa di Noventa Vicentina dove la giovane di origini nigeriane viveva col marito. Dall’inizio del 2021, sono più di 40 le donne uccise in Italiahttps://www.avvenire.it/attualita/pagine/femminicidi-ancora-vittime.

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