Calenda e Raggi fanno battute: “Dov’è Michetti?”. FdI li fulmina: “Lo troverete presto in Campidoglio”

mercoledì 15 Settembre 17:36 - di Adriana De Conto
Michetti Calenda Raggi

Raggi e Calenda fanno gli spiritosi su Enrico Michetti e le sue presunte fughe dai dibattiti. E’ l’unico argomento che trovano e lo spolverano un giorno sì e l’altro pure per far scattare l’applauso. “Ormai è una barzelletta: Enrico Michetti scappa ancora da un confronto. Oggi un’altra volta la sua sedia è vuota. Chiamiamo “Chi l’ha visto?”.  Così in un tweet la sindaca di Roma Virginia Raggi. Non era nell’agenda del candidato del centrodestra l’incontro per la presentazione del rapporto ‘Cantiere Italia’ delle Acli di Roma e provincia. Eppure i due candidati fanno i battutisti, neanche fossimo al cabaret.

Raggi e Calenda giocano la solita carta: “Dov’è Michetti?”

Così, mentre i due candidati a sindaco di Roma si scattano foto e selfie, trovano modo di fare battute sull’assente Michetti. “Possiamo fare un comitato ‘trovateci Michetti’’, rilancia Carlo Calenda. C’è poco da ridere. Da che pulpito viene la battuta, che non fa ridere nessuno: “Calenda dopo essersi fatto eleggere in Europa ha disertato la gran parte delle sedute all’europarlamento. Anche perché, poco dopo le elezioni, ha deciso che per le sue mire politiche, era meglio farsi uno spot candidandosi sindaco di Roma“. Il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, Paolo Trancassini gli risponde seccamente. Poi straccia Raggi e Calenda definitivamente:

Trancassini (FdI): ” Michetti è nei quartieri dove voi avete fallito”

“Dov’è Michetti? È molto facile trovarlo – spiega -. È nelle piazze, nelle strade, nei quartieri ad ascoltare i cittadini, a stringere loro le mani. In quelle piazze e in quei quartieri nei quali chi ha fallito e chi non ha argomenti fa bene a tenersene lontano. Visto anche quello che è successo a Gualtieri l’altro giorno con i lavoratori di Alitalia e i fischi assordanti ricevuti. Sulla Raggi stendiamo un velo pietoso. Poi, comunque, al termine delle elezioni, potranno trovarlo direttamente in Campidoglio…”. Gelati. Non entra loro in testa il cambio di passo che Michetti sta imprimendo a questa campagna elettorale: il centrodestra all’aperto, tra la gente, nelle periferie. Il centrosinistra nelle sale, nei dibattiti inconcludenti, al chiuso. Se a loro piace così…

 

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