Veronica Gentili: «Criticavo Berlusconi in modo duro ma nella vita si evolve. Ora sto a Mediaset»

lunedì 2 Agosto 13:23 - di Aldo Garcon
Veronica Gentili

Veronica Gentili è uno dei volti di punta Mediaset. Su Rete 4 dopo Stasera Italia, con cui va in onda tutte le sere, eccola al timone di Controcorrente, talk-show in prime-time. Non solo. Da settembre, nel palinsesto invernale del Biscione, condurrà anche un nuovo programma su Italia 1, dal titolo Buoni o Cattivi.  Veronica Gentili intervistata dal Giornale, spiega: «Sarà una trasmissione di interviste e reportage. Un esperimento. Mi piace molto l’idea di andare a scavare nella storia delle persone».

Nell’intervista le ricordano il suo passato di attrice. Un passato che aiuta? «Sì, certo», sottolinea. «Ma non solo: è importante anche la capacità di ascolto. È come se avessi le antenne sempre dritte, sto attenta alle parole degli altri. Il teatro e il cinema ti insegnano la padronanza fisica, il controllo della voce e delle emozioni, ti aiutano a crearti una corazza, a camuffare momenti di incertezza, a essere presente sul palco, pronto a interagire».

Veronica Gentili, quando criticava Berlusconi

Potrebbe tornare a fare l’attrice? «Mai dire mai. Ora mi piace tantissimo quello che faccio in cui si compongono tutte le Veroniche che sono…». Un altro passaggio dell’intervista riguarda il suo passato di anti-berlusconiana. Tanto che c’è chi si stupisce che, dopo le aspre critiche a Silvio Berlusconi, sia stata promossa a conduttrice sulle sue televisioni. «Sono polemiche strumentali. A cui mi sono abituata da tempo», risponde Veronica Gentili. Che poi puntualizza: «Le prime volte ci rimani male, poi ci si fa il callo. Sai che succedono perché hai visibilità. Quelle critiche a cui si fa riferimento erano politiche, e non personali, ed erano contestuali a un momento storico preciso e al ruolo che avevo di giovane blogger per il Fatto quotidiano. Poi nella vita si evolve, si fanno percorsi lavorativi diversi ma non per questo non si rimane fedeli alle proprie idee. E, comunque, se i vertici Mediaset mi hanno scelta e non si sono posti questi problemi, non vedo perché se li debbano porre altri».

«È avvenuto tutto in modo naturale»

E perché la scelta è ricaduta su di lei? «Forse – risponde – anche per la mia visione della vita, per arricchire le proposte al pubblico. È avvenuto tutto in modo naturale. Mediaset è un’azienda molto più pragmatica di quanti si immagini: va avanti chi funziona. Avevo partecipato come opinionista ad alcune trasmissioni de La7 e poi di Rete 4: qui mi ha notata Mauro Crippa, direttore generale informazione Mediaset, che ha voluto provarmi in conduzione a Stasera Italia Weekend. E da lì è stato un crescendo».

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